rafforzare la preparazione materiale dell'UE alle crisi
di Antonello Pezzini
Negli ultimi anni sono state avviate diverse iniziative, nuove strategie, Regolamenti e Direttive, per migliorare l'autonomia strategica, la sicurezza interna ed economica, la competitività, la difesa e la resilienza dell’Europa. Inoltre, la Commissione, il Consiglio e il Parlamento hanno affrontato le vulnerabilità e le dipendenze della catena di approvvigionamento dei diversi settori, che innervano e alimentano l’economia e il benessere della società europea.
Tra queste numerose e opportune iniziative, vale la pena evidenziarne alcune, volte a migliorare l'accesso ai beni essenziali, come:
- l'accesso, la lavorazione e il riciclaggio delle materie prime essenziali[1];
- l'acquisto congiunto di vaccini contro il COVID-19[2] [3];
- la Costituzione della Riserva Strategica RescEU dell'UE[4]
- La sicurezza alimentare[5] [6]
- Protect EU [7]
- La legge sull'emergenza e la resilienza del mercato interno IMERA[8],
- la strategia per la competitività: la Bussola europea[9],
- il Libro bianco sul futuro della difesa europea[10],
- la strategia europea per la resilienza idrica[11] [12],
- il trattamento delle acque reflue urbane[13]
- la qualità delle acque per il consumo umano[14]
- il piano d'azione per l'economia circolare[15],
- la legge sulle materie prime critiche[16],
- il Meccanismo di Protezione Civile dell'Unione (UCPM)[17] [18],
- la direttiva sulle scorte di petrolio (attualmente in fase di revisione)[19],
- il regolamento UE sullo stoccaggio del gas[20] [21],
- I dispositivi medici[22]
- la futura legge sui medicinali critici[23],
- la strategia sulle contromisure mediche[24].
- la strategia di adattamento ai cambiamenti climatici[25] [26]
- la progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili[27]
- la strategia dell’Unione europea per la preparazione agli eventi[28]
Seguendo le raccomandazioni del Rapporto Niinistö[29], la Strategia dell'Unione per la preparazione e la prontezza prevede un’ampia azione di stoccaggio, a livello dell'UE, che mira: a integrare lo stoccaggio dei beni esistenti[30]; a rafforzare l'accesso alle funzioni vitali della società[31]; a combinare le riserve centralizzate, a livello dell'UE, con i contributi degli Stati membri, sostenute da partenariati pubblico-privati, per garantire efficienza, scalabilità ed economicità.
L'accumulo di scorte è una componente essenziale della preparazione dell'UE alle crisi, e parte integrante della deterrenza e della prontezza, per gli scenari di conflitto. Crisi e minacce potrebbero non limitarsi a un singolo Stato membro, per questo appare più rilevante una preparazione adeguata a livello UE. Tuttavia, l'approccio generale, oggi, resta frammentato e l'esperienza ha evidenziato una serie di carenze significative e strettamente interconnesse, nel quadro normativo dell'UE.
La Strategia individua sette aree chiave per l'azione dell'UE:
1. migliorare il coordinamento tra gli Stati membri e con l’UE;
2. previsione, anticipazione e pianificazione strategica;
3. colmare le lacune, attraverso lo stoccaggio strategico dell’UE;
4. potenziare un'infrastruttura di trasporto e logistica solida e interoperabile;
5. migliorare la cooperazione civile-militare;
6. promuovere la cooperazione pubblico-privato;
7. promuovere la cooperazione nell’azione esterna e nei partenariati internazionali.
1. migliorare il coordinamento tra gli Stati membri e l’UE
Come primo passo, è necessario rafforzare la fiducia e la comprensione reciproche , rafforzando gli strumenti per la condivisione delle informazioni. Gli attuali sistemi di scambio di informazioni settoriali includono, ad esempio: il Sistema di Scambio Urgente di Informazioni Radiologiche della Comunità Europea-ECURIE), per le emergenze radiologiche e nucleari; il Sistema di Allerta Rapida e di Reazione- EWRS, per le minacce gravi per la salute transfrontaliere di origine biologica, chimica e sconosciute [32]; il Sistema Comune di Comunicazione e Informazione in caso di Emergenza -CECIS[33].
La Commissione ha intenzione di istituire una rete di stoccaggio dell'UE, con gli Stati membri. La rete fungerà da forum di discussione e avrà un ruolo consultivo. Nell'ambito di questa rete di stoccaggio, la Commissione promuoverà lo scambio di buone pratiche e collaborerà con gli Stati membri per stabilire criteri e procedure intersettoriali, gestite a livello dell'UE, per gli adempimenti relativi al ciclo di stoccaggio. La Commissione promuoverà, inoltre, meccanismi di appalto centralizzati e/o congiunti tra i settori, basandosi su modelli già attuati, con il sistema sanitario.
2. Previsione, anticipazione e pianificazione strategica
I quadri giuridici dell'UE rimangono frammentati e le pratiche tra gli Stati membri divergono. Alcuni quadri giuridici dell'UE, esistenti o proposti, includono misure volte a garantire la disponibilità di specifici beni essenziali come: gas e petrolio; misure sanitarie; medicinali essenziali; materie prime; capacità di protezione civile; semiconduttori; vaccini animali; banconote in euro. Tuttavia, queste misure hanno spesso una portata limitata. L'IMERA[34] ha un obiettivo più ampio e può identificare beni rilevanti per la crisi, se attivato e utilizzato in modalità di vigilanza o di emergenza.
In alcuni settori si dovrebbe affrontare la mancanza di accordi, a livello UE, per garantire l'approvvigionamento e la resilienza. Si tratta di ambiti importanti come: quello dei cavi sottomarini e della sicurezza della rete energetica terrestre; dello spazio; della difesa; dei prodotti agroalimentari e degli input agricoli essenziali; dell'assistenza sanitaria; dei prodotti chimici, per il trattamento delle acque.
Esistono diversi modi, per rendere le catene di approvvigionamento più agili e resilienti, ad esempio: imparando dalle migliori pratiche negli Stati membri e nei paesi terzi; investendo in ricerca e innovazione; promuovendo l'autosufficienza dell'UE e dei suoi Stati membri; aumentando l'efficienza e la circolarità dei materiali a rischio e trovando alternative. Dovrebbe essere, inoltre, presa in considerazione la stipula di accordi con il settore privato, per la fornitura di beni essenziali, con breve preavviso, in caso di emergenza.
3. Colmare le lacune attraverso l’accumulo strategico dell’UE
La pandemia di COVID-19 ha dimostrato che i sistemi nazionali, anche se ben coordinati, possono rapidamente non essere più in grado di fornire beni essenziali. È probabile che in futuro si verifichino con frequenza crescente crisi complesse simili, da qui la necessità di sviluppare ulteriormente le scorte strategiche a livello dell'UE.
Ad esempio:
- L'UCPM[35] mantiene riserve strategiche a livello UE nell'ambito dell'iniziativa RescEU-Riserva Strategica dell’Unione, per un rapido intervento in caso di emergenza, tra cui la risposta alle catastrofi e le contromisure mediche.
- ReliefEU, che rappresentala capacità europea di risposta umanitaria, gestisce ERCC: Centro di Coordinamento delle Risposte di Emergenza, con approccio dinamico, e detiene scorte di forniture umanitarie in 6 zone del mondo: Brindisi; Copenaghen; Dubai; Kuala Lampur; Nairobi; Panama.
- Per quanto riguarda la salute animale, la Commissione gestisce banche di antigeni e vaccini di emergenza, per le malattie transfrontaliere.
- L'Agenzia europea per la sicurezza marittima dispone di navi di riserva per la risposta alle fuoriuscite di petrolio,
- La Banca Centrale Europea-BCE, gestisce una riserva strategica di banconote,
- REPowerEU, che definisce un'eliminazione graduale, coordinata e sicura delle importazioni di gas, petrolio ed energia nucleare dalla Russia, nonché lo stoccaggio di componenti chiave, può garantire una rapida ripresa, in caso di blackout nella trasmissione e distribuzione dell'energia.
- RescEU[36], con la sua capacità, è uno dei sistemi più ampi e versatili, a livello intersettoriale, è al centro dei meccanismi di stoccaggio di emergenza dell'UE.
Una gestione efficiente delle scorte non si basa solo sull'adozione di tecnologie o sistemi avanzati, ma anche sulla presenza di professionisti qualificati nella progettazione e gestione delle scorte, in particolare in risposta a calamità naturali ed emergenze.
4. Migliorare un sistema di logistica e di trasporto robusto e interoperabile
Garantire la disponibilità di beni essenziali, in tempi di crisi, dipende da infrastrutture di trasporto, da logistica e da stoccaggio e coinvolge tutte le parti interessate: Stati membri, Commissione, forze armate e settore privato.
Compito della Commissione sarà quello di agevolare la cooperazione tra la rete dei punti di contatto nazionali per i trasporti, al fine di migliorare il coordinamento nel settore dei trasporti, e la rete di stoccaggio dell'UE. Sulla base dei processi esistenti, la Commissione, insieme alle agenzie competenti e ad altre parti interessate, lavorerà per promuovere la preparazione alle crisi in conformità con il Piano di emergenza dell’UE per i trasporti[37]
Pur tenendo in debita considerazione le pertinenti problematiche di sicurezza, la Commissione e il Servizio Europeo per l'Azione Esterna (SEAE), insieme agli Stati membri, si impegneranno a migliorare l'allineamento delle sedi di stoccaggio, con la mobilità militare dell'UE. Promuoveranno, inoltre, gli investimenti in infrastrutture di trasporto e mezzi di trasporto, con potenziale a duplice uso[38].
L'UE ha intenzione di rafforzare la cooperazione e il coordinamento, per creare quadri normativi per la circolazione transfrontaliera, in tempi di crisi e disordini, compresa la semplificazione delle procedure per lo spostamento delle risorse attraverso i confini. La pianificazione dei siti di stoccaggio civile dovrebbe essere meglio coordinata con i lavori in corso, a livello UE, sulla mobilità militare , in particolare con il prossimo pacchetto sulla mobilità militare.
5. Migliorare la cooperazione civile-militare
In molti scenari di crisi, come, ad esempio, negli eventi meteorologici estremi, le autorità civili necessitano di supporto militare. Quindi, un approccio multirischio, alla preparazione materiale dell'UE, implica la preparazione a crisi su larga scala, in cui la cooperazione civile-militare è indispensabile. Contrastare e gestire efficacemente le conseguenze di tutte le forme di attacco, comprese le minacce ibride e l'aggressione armata, dipende in modo significativo dalle capacità e dalle risorse civili.
L'attuale proposta della Commissione per il Programma Europeo per l'Industria della Difesa -EDIP[39] contiene importanti proposte sulle attività di stoccaggio militare, nonché nuovi elementi rilevanti per la cooperazione civile-militare nella preparazione dei materiali. Esiste un chiaro potenziale, per aumentare l' interoperabilità, l'intercambiabilità e la complementarietà dei mezzi civili e di difesa, dei beni a duplice uso e/o degli stock condivisi, anche per le infrastrutture a duplice uso, per le comunicazioni spaziali, la navigazione e l'osservazione.
Insieme al Servizio Europeo per l'Azione Esterna-SEAE, la Commissione amplierà l'attuale cooperazione del personale con la NATO, in particolare attraverso il dialogo strutturato sulla resilienza, per affrontare la preparazione materiale e lo stoccaggio.
6. Promuovere la cooperazione pubblico-privata
Ogni giorno, le imprese acquistano, producono, immagazzinano e distribuiscono beni essenziali e gestiscono infrastrutture critiche. Tuttavia, sono sempre esposte a rischi e minacce, che possono avere un impatto sulle loro catene di approvvigionamento e sulle normali operazioni. In situazioni di crisi, queste interruzioni potrebbero rappresentare gravi rischi per la società.
A livello dell’UE, esistono già diversi quadri che facilitano la cooperazione pubblico-privato in questo senso, ma un approccio più completo, intersettoriale e a livello dell’UE, contribuirà a coordinare e integrare queste iniziative esistenti:
- l'UCPM[40], Meccanismo di Protezione Civile dell’Unione
- la legge sulle materie prime critiche[41],
- la direttiva sulle acque reflue urbane[42],
- la proposta di legge sui medicinali critici[43],
- la strategia europea per la resilienza idrica[44]
La rete di stoccaggio dell'UE mapperà e individuerà le migliori pratiche, le nuove soluzioni e gli incentivi, che renderanno più attraente, per le aziende, aumentare la resilienza e l'approvvigionamento di beni essenziali. Un filone di lavoro dedicato nella Task Force di preparazione pubblico-privata, previsto nell'ambito della strategia dell'Unione per la “preparazione e la prontezza”, previste dal Rapporto Niinistö, discuterà i criteri da utilizzare nella mappatura delle principali aziende europee, coinvolte nella produzione di beni essenziali, per garantire la sicurezza dei beni in situazioni di crisi, coprendo la sicurezza della catena di approvvigionamento, la gestione dello stoccaggio, garantendo la rotazione delle scorte.
7. Promuovere la cooperazione nell'azione esterna e la partnership internazionale
La sicurezza e la resilienza dell'UE e del suo vicinato sono strettamente interconnesse e costituiscono un fattore di stabilità. L’UE può migliorare la propria preparazione e prontezza promuovendo i partenariati internazionali, scambiando buone pratiche e utilizzando i suoi strumenti di politica estera.
La Commissione e i Paesi membri dovrebbe rafforzare ulteriormente la cooperazione, in materia di preparazione con i paesi vicini, basandosi sulla cooperazione esistente, come quella con gli Stati partecipanti all’UCPM[45], e aumentare lo scambio di informazioni per le emergenze radiologiche: previste dal Programma ECURIE[46]
Inoltre, l'UE dovrebbe trarre insegnamenti specifici dall'esperienza dell'Ucraina, nel garantire l'approvvigionamento di beni essenziali, durante un conflitto armato. Per mitigare le vulnerabilità della catena di approvvigionamento e rafforzare la propria autonomia strategica, l’UE dovrebbe rafforzare gli accordi e le alleanze bilaterali strategiche internazionali esistenti e, ove opportuno, sviluppare ulteriormente o creare partnership, su misura e reciprocamente vantaggiose, con i paesi terzi in settori quali: energia, salute, acqua, difesa e materie prime, contribuendo, al contempo, allo sviluppo sostenibile. Ove opportuno, si dovrebbero sfruttare i partenariati reciprocamente vantaggiosi, nell'ambito della strategia Global Gateway[47].
Sarà compito dell’UE, inoltre, utilizzare politiche economiche e di cooperazione esterne, per sostenere le migliori opportunità sui trasporti, sulla logistica e sulle infrastrutture digitali. L'accesso aperto e sicuro ai beni comuni globali e ai domini strategici, come le rotte di approvvigionamento marittime e i cavi sottomarini, è fondamentale anche per Sicurezza dell'approvvigionamento. Il cavo sottomarino MEDUSA, sostenuto dalla Commissione Europea e dalla Banca Europea per gli Investimenti, fornirà connettività, ad alta velocità, tra la sponda settentrionale e quella meridionale del Mediterraneo e sarà esteso all'Africa occidentale.
Inoltre, il Corridoio di Trasporto Transcaspico e i 12 Corridoi Prioritari Global Gateway, in Africa,
sono esempi significativi dell'attenzione dell'UE alla creazione di rotte di trasporto alternative e sostenibili. Il proposto Corridoio Economico India-Medio Oriente-Europa (IMEC) avrà la possibilità di rafforzare la connettività tra i continenti.
Le attuali riflessioni sulle catene di approvvigionamento strategiche potrebbero portare a significativi incrementi di efficienza, alla luce delle attuali drammatiche carenze di finanziamento nel settore umanitario, e potrebbero fungere da esempio, per incrementi di efficienza, all'interno dell'UE.
Conclusioni
Il rafforzamento della preparazione materiale e delle scorte strategiche dell’UE è una componente fondamentale per migliorare la preparazione delle società europee a in vista di crescenti rischi e minacce di crisi. La strategia di stoccaggio dell'UE rappresenta un importante passo verso un approccio globale e coordinato, supportando gli Stati membri con azioni congiunte a livello UE, quando necessario.
La preparazione materiale richiede investimenti. Questi costi vengono, però compensati da guadagni, in termini di resilienza, riduzione delle interruzioni negli approvvigionamenti, minori spese di recupero, maggiore competitività a lungo termine, e minori costi, in termini di vite umane e mezzi di sussistenza. Il principio di preparazione e sicurezza, svolgerà un ruolo significativo, per una migliore sicurezza e per il mantenimento delle riserve strategiche.
Negli ultimi anni, la Commissione e gli Stati membri hanno collaborato a 10 scenari di catastrofi intersettoriali, a livello UE, nell'ambito dell'iniziativa di elaborazione di scenari. Grazie a questo lavoro, hanno individuato esigenze di capacità che potrebbero giustificare lo sviluppo di nuove capacità della Riserva Strategica-RescEU.
Inoltre, gli insegnamenti operativi tratti dalle precedenti emergenze del Meccanismo di Protezione Civile dell'Unione-UCPM, hanno segnalato la necessità di potenziare ulteriormente le capacità esistenti e di rafforzare la riserva finanziaria della Riserva Strategica-RescEU con risorse aggiuntive, in linea con l’azione chiave per la preparazione.
RescEU è nato per rispondere al rischio crescente di incendi boschivi. E’ necessario continuare a sviluppare le risorse RescEU, per aumentare il livello complessivo di preparazione, a livello dell'UE.
la Commissione propone di intensificare gli sforzi nei seguenti settori:
- Mezzi antincendio: il rischio di incendi boschivi è aumentato in tutta Europa. Sono pertanto necessari ulteriori mezzi antincendio per rafforzare la preparazione nell'ambito dell'UCPM.
- Scorte mediche e scorte per emergenze Chimiche, Biologiche, Radiologiche e Nucleari-CBRN: una lezione appresa dalla pandemia di COVID-19 è stata l'importanza di sviluppare e mantenere scorte mediche complete.
- Competenze mediche e CBRN specializzate: il mutevole panorama delle minacce richiede sforzi più intensi per sviluppare team altamente specializzati in ambito medico e/o CBRN, per affrontare scenari molto specifici.
- Evacuazione medica-Medevac, evacuazioni di massa, consentendo di convertire rapidamente gli aerei commerciali per l'impiego in scenari che richiedono capacità Medevac aggiuntive, come eruzioni vulcaniche, terremoti, tsunami e conflitti armati.
- Rifugi: sono necessarie diverse tipologie di alloggi di emergenza, che devono tenere conto delle specificità locali e delle esigenze dei gruppi vulnerabili, ovvero quelli più esposti a scenari di catastrofe.
- Trasporti e logistica: i mezzi multifunzionali sono strumenti chiave in ogni tipo di operazione di emergenza.
- Energia: dalla sua istituzione nel 2022, la riserva di generatori RescEU ha fornito un'ancora di salvezza all'Ucraina durante la guerra di aggressione della Russia
Più di recente, ulteriori carenze sono state evidenziate sui progressi in materia di capacità, nell'ambito del Meccanismo di Protezione Civile dell'Unione-UCPM:
- ponti mobili/pontoni, utilizzabili anche in situazioni di conflitto,
- attrezzature per il trasporto di carichi di grandi dimensioni e di peso eccessivo,
- depurazione delle acque/trattamento delle acque reflue,
- moduli di pompaggio ad alta capacità,
- navi per la riparazione dei cavi e moduli funzionali in linea con il recente piano d'azione dell'UE sulla Sicurezza dei cavi,
- capacità di comunicazione, ad esempio telecomunicazioni a banda larga e sicure, sistemi di satellite,
- capacità di affrontare minacce ibride
Respice finem. I Latini, con le loro massime, oggi più che mai attuali, invitavano i Decisori politici ad avere attenzione verso il fine delle azioni. I fini, ieri ed oggi, sono gli stessi: la pace, la giustizia e il benessere della Società. Ma questi fini non nascono per partenogenesi, ma rappresentano il risultato del lavoro degli uomini, che operano oggi, con intelligenza, per costruire un futuro migliore, in una società solidale.
[1] Regolamento (UE) 2024/125, dell'11 aprile 2024, che istituisce un quadro per garantire un approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche
[2] Regolamento delegato (UE) 2022/139 della Commissione del 16 novembre 2021 che integra il regolamento (UE) 2016/429 per quanto riguarda la gestione, lo stoccaggio e la sostituzione delle scorte delle banche di antigeni, vaccini e reagenti diagnostici dell'Unione e i requisiti di biosicurezza, bioprotezione e biocontenimento per il funzionamento di tali banche
[3] Regolamento di esecuzione (UE) 2022/140 del 16 novembre 2021 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2016/429 per quanto riguarda le banche dell'Unione degli antigeni, dei vaccini e dei reagenti diagnostici
[4] Decisione di esecuzione (UE) 2019/570 della Commissione dell'8 aprile 2019 recante modalità di attuazione della decisione n. 1313/2013/UE, del 27 aprile 2019, per quanto riguarda le capacità di RescEU e la modifica della Decisione di esecuzione 2014/762/UE (consolidata)
[5] Regolamento (CE) 178/2002, del 28 gennaio 2002, che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l'Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare
[6] Regolamento (CE) 852/2004, del 29 aprile 2004, sull'igiene dei prodotti alimentari
[7] COM(2025) 148 dell1/4/2025 Comunicazione ProtectEU: strategia europea di sicurezza interna
[8] Regolamento (UE) 2024/2747, IMERA, del 9 ottobre 2024, che istituisce un quadro di misure relative a un'emergenza del mercato interno e alla resilienza del mercato interno: legge sull'emergenza e la resilienza del mercato interno
[9] COM/2025/30 definitivo – Comunicazione– Un approccio alla competitività Bussola per l'UE
[10] JOIN/2025/120 finale – Libro bianco congiunto per la prontezza della difesa europea entro il 2030 (2025)
[11] COM/2025/280 definitivo - Comunicazione: Strategia europea per la resilienza idrica
[12] Direttiva 2000/60/CE del 23 Ottobre 2000 che istituisce un quadro per l'azione comunitaria in materia di acque
[13] Direttiva (UE) 2024/3019, del 27 novembre 2024, concernente il trattamento delle acque reflue urbane (rifusione)
[14] Direttiva (UE) 2020/2184, del 16 dicembre 2020, relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano (rifusione)
[15] COM/2020/98 definitivo – Comunicazione della Commissione: Un nuovo piano d'azione per l'economia circolare per un'Europa più pulita e competitiva
[16] Regolamento (UE) 2024/1252, dell'11 aprile 2024, che istituisce un quadro per garantire un approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche
[17] Decisione n. 1313/2013/UE del 17 Dicembre 2013 su un meccanismo di protezione civile dell'Unione (consolidato)
[18] Decisione di esecuzione (UE) 2025/704 del 10 aprile 2025 recante modalità di attuazione della decisione n. 1313/2013/UE su un meccanismo unionale di protezione civile e che abroga le decisioni di esecuzione 2014/762/UE e (UE) 2019/1310
[19] Direttiva 2009/119/CE del 14 settembre 2009, che impone agli Stati membri l'obbligo di mantenere un livello minimo di scorte di petrolio greggio e/o di prodotti petroliferi
[20] Regolamento (UE) 2022/1032, del 29 giugno 2022, che modifica i regolamenti (UE) 2017/1938 e (CE) n. 715/2009 per quanto riguarda lo stoccaggio del gas
[21] COM/2025/99 definitivo - Proposta di regolamento che modifica il regolamento (UE) 2017/1938 per quanto riguarda il ruolo dello stoccaggio del gas per garantire l'approvvigionamento di gas prima della stagione invernale
[22] Regolamento (UE) 2017/745, del 5 aprile 2017, relativo ai dispositivi medici, che modifica la direttiva 2001/83/CE, il regolamento (CE) n. n. 178/2002 e regolamento (CE) n. 1223/2009 e che abroga le direttive 90/385/CEE e 93/42/ CEE d
[23] COM/2025/102 definitivo - Proposta di regolamento che istituisce un quadro per rafforzare la disponibilità e la sicurezza dell'approvvigionamento di medicinali critici, nonché la disponibilità e l'accessibilità dei medicinali di interesse comune
[24] Regolamento (UE) 2022/2372 del 24 ottobre 2022, relativo a un quadro di misure per garantire la fornitura di contromisure mediche di crisi in caso di emergenza sanitaria pubblica a livello di Unione
[25] COM/2021/82 definitivo – Comunicazione della Commissione: Forgiare un’Europa resiliente al clima – la nuova UE Strategia di adattamento ai cambiamenti climatici
[26] COM/2024/91 definitivo – Comunicazione: Gestire i rischi climatici – proteggere le persone e la prosperità
[27] Regolamento (UE) 2024/1781, del 13 giugno 2024, che istituisce un quadro per l'elaborazione di specifiche per la progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili
[28] JOIN (2025) 130 Strategia europea per l'Unione della preparazione
[29] Sauli Niinistö, ex Presidente della Repubblica di Finlandia, Nella sua qualità di consigliere speciale del Presidente della Commissione europea ha predisposto un Rapporto sulla Preparazione e sulla Prontezza dell’Europa
[30] Ai fini della strategia, il termine "beni" comprende: materiali primari e secondari, merci, risorse naturali, prodotti, attrezzature, ecc. Il termine è utilizzato in senso lato.
[31] Le funzioni vitali della società sono sistemi e strutture fondamentali che consentono a una società di funzionare, salvaguardando al contempo le nostre società, le economie, le culture e le istituzioni democratiche in ogni circostanza. Queste funzioni includono, innanzitutto, la sicurezza della popolazione dell'UE, inclusa la protezione dalle catastrofi naturali, la continuità del governo e del processo decisionale, i processi democratici, la coesione sociale, la stabilità economica e la sicurezza interna ed esterna. Esse costituiscono il fondamento di una società stabile e sicura.
[32] Ai sensi del regolamento 2022/2372
[33] Ai sensi della decisione 1313/2013/UE Meccanismo di coordinamento della protezione civile dell'Unione
[34] Regolamento (UE) 2024/2747, IMERA, legge sull'emergenza e la resilienza del mercato interno, del 9 ottobre 2024, che istituisce un quadro di misure relative a un'emergenza del mercato interno e alla resilienza del mercato interno:
[35] Meccanismo di Protezione Civile dell’Unione-UCPM, Decisione di esecuzione (UE) 2025/704 del 10 aprile 2025 recante modalità di attuazione della decisione n. 1313/2013/UE su un meccanismo unionale di protezione civile e che abroga le decisioni di esecuzione 2014/762/UE e (UE) 2019/1310
[36] Decisione di esecuzione (UE) 2019/570 della Commissione dell'8 aprile 2019 recante modalità di attuazione della decisione n. 1313/2013/UE, del 27 aprile 2019, per quanto riguarda le capacità di RescEU e la modifica della Decisione di esecuzione 2014/762/UE (consolidata)
[37] Un piano di emergenza per i trasporti (COM(2022) 211 definitivo).
[38] Civile e militare
[39] EDIP, COM (2024) 150, Proposta di regolamento che istituisce il programma per l’industria europea della difesa e un quadro di misure per garantire la disponibilità e l’approvvigionamento tempestivi di prodotti per la difesa (EDIP
[40] Decisione di esecuzione (UE) 2025/704 del 10 aprile 2025 recante modalità di attuazione della decisione n. 1313/2013/UE su un meccanismo unionale di protezione civile e che abroga le decisioni di esecuzione 2014/762/UE e (UE) 2019/1310
[41] Regolamento (UE) 2024/1252, dell'11 aprile 2024, che istituisce un quadro per garantire un approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche
[42] Direttiva (UE) 2024/3019, del 27 novembre 2024, concernente il trattamento delle acque reflue urbane (rifusione)
[43] COM/2025/102 Proposta di regolamento che istituisce un quadro per rafforzare la disponibilità e la sicurezza dell'approvvigionamento di medicinali critici, nonché la disponibilità e l'accessibilità dei medicinali di interesse comune
[44] COM/2025/280 Comunicazione: Strategia europea per la resilienza idrica
[45] Albania, Bosnia ed Erzegovina, Islanda, Moldavia, Montenegro, Macedonia del Nord, Norvegia, Serbia, Turchia e Ucraina.
[46] Decisione del Consiglio del 14 dicembre 1987 relativa alle modalità comunitarie per lo scambio rapido di informazioni in caso di emergenza radiologica e Raccomandazione 2000/473/Euratom. Partecipano tutti gli Stati membri dell'UE, nonché Montenegro, Macedonia del Nord, Norvegia, Serbia e Svizzera
[47] Il Global Gateway è la nuova strategia europea volta a promuovere collegamenti intelligenti, puliti e sicuri nei settori del digitale, dell'energia e dei trasporti e a rafforzare i sistemi della sanità, dell'istruzione e della ricerca in tutto il mondo