di Ciro Maddaloni
Il 30 Aprile u.s., si è tenuto nella prestigiosa sede di Palazzo Valentini - Sala Mons. Luigi Di Liegro - la premiazione dei partecipanti al Concorso di Idee: “Metti il turbo alla tua intelligenza”.
I partecipanti al concorso hanno presentato i loro elaborati sul tema “L’intelligenza Artificiale al servizio dell’istruzione - Tra Tecnologia e Etica”, a cui sono seguiti interessantissimi interventi da parte dei relatori del Convegno.
Sono stati premiati 16 giovani. provenienti da diversi licei romani e da fuori roma, che hanno presentato i loro elaborati in cui sono stati esaminati i vari aspetti dell'impatto dell'IA nella formazione dei giovani. Impatto che risiede, principalmente, nella capacità dell’IA di adattarsi alle esigenze del singolo studente, superando il modello tradizionale "taglia unica" valida per ogni studente.
L’intelligenza artificiale pone le basi per un cambiamento radicale dei metodi formativi, che poggia su un equilibrio delicato tra potenziale tecnologico e responsabilità etica, essendo questi nuovi strumenti in grado di analizzare il rendimento degli studenti in tempo reale, regolando la difficoltà dei compiti e suggerendo risorse specifiche per colmare le lacune che possono essere rilevate dal sistema di verifica e controllo del rendimento di ogni singolo studente.
Le nuove piattaforme tecnologiche basate sull’Intelligenza Artificiale offrono gli strumenti di supporto per potenziare l’apprendimento degli studenti ma pongono nuove sfide, che devono essere considerate. Le preoccupazioni principali riguardano la salvaguardia dell'essenza stessa dell'educazione, quindi, si deve prevenire un uso non adeguato di queste nuove tecnologie e in questo interviene l'etica, che deve fornire le regole che stabiliscono i metodi e i limiti di utilizzazione di questi potentissimi strumenti.
La premiazione degli elaborati proposti dagli studenti ha rappresentato un momento di incontro tra la freschezza creativa dei giovani e il rigore scientifico di una tecnologia che sta cambiando il mondo.
Un evento che è andato ben oltre la semplice consegna di un premio: è stata la celebrazione della sensibilità delle nuove generazioni verso l’utilizzo delle nuove tecnologie e le opportunità offerte per la realizzazione della “cittadinanza digitale consapevole”.
La premiazione non ha celebrato solo la competenza tecnica dimostrata dai giovani, che hanno partecipato al concorso; ha messo in evidenza la loro capacità
critica e di analisi in un mondo che sta rapidamente cambiando, anche grazie alle tecnologie informatiche.
Gli elaborati migliori, com’è emerso chiaramente nella fase di valutazione di degli elaborati presentati al concorso, sono stati quelli che non si sono limitati a descrivere "cos'è" l'IA, ma che hanno approfondito e illustrato il "perché" e il "come" queste nuove tecnologie influenzeranno la il mondo della formazione e di tutta la nostra società prossima futura.
Gli studenti finalisti hanno avuto modo di presentare brevemente il "cuore" del loro lavoro, da cui è emersa l'emozione e la consapevolezza di chi ha avuto modo di analizzare qualcosa di nuovo, attualmente ancora poco conosciuto, e di voler condividere questa riflessione con il pubblico presente.
Il breve confronto tra i vincitori e la giuria di esperti ha trasformato la premiazione in una vera “lezione magistrale aperta”.
Infine, i partecipanti al convegno hanno avuto la possibilità di continuare a condividere le proprie idee e la conoscenza con gli altri partecipanti in un momento di convivialità. Un’estensione dell’evento, in cui la tecnologia ha lasciato spazio ai rapporti umani, trasformando la competizione in nuova comunità.
Questa nuova comunità continuerà a confrontarsi sul tema dell’Intelligenza Artificiale al servizio dell’istruzione, tenendo sempre presente l’etica, che indica la strada da seguire per utilizzare nel modo più opportuno le nuove tecnologie per il futuro dei giovani e del nostro Paese.
