Geopolitica

....e nuova architettura delle connettività globale

di Tiberio Graziani

Negli ultimi trent’anni, la globalizzazione è stata sostenuta da un ordine internazionale a guida occidentale fondato su tre pilastri: l’interdipendenza dei mercati, l’espansione delle catene globali del valore e un quadro multilaterale relativamente stabile per la regolazione dei flussi commerciali, degli investimenti e delle tecnologie.

16-01-2026
Autore: Tiberio Graziani
Chairman di Vision & Global Trends
Direttore di Geopolitica. Journal of Geopolitics and Related Matters

di Gianni Lattanzio

La tragedia che si consuma oggi in Iran non è soltanto la storia di un Paese lacerato dalla repressione, ma il banco di prova della credibilità morale e politica dell’Europa. Le esecuzioni di massa, le proteste soffocate nel sangue, i corpi dei giovani restituiti alle famiglie come monito di terrore interpellano direttamente le coscienze e le istituzioni del nostro continente. In questo scenario non basta più alzare la voce: è tempo che l’Unione europea trasformi la propria indignazione in atti concreti, a cominciare dall’uso dei beni congelati del regime per risarcire le famiglie dei condannati a morte.

15-01-2026
Autore: Gianni Lattanzio
Direttore editoriale di Meridianoitalia

di Gianni Lattanzio

La guerra in Ucraina non è soltanto un conflitto in corso nel cuore dell’Europa, ma il prisma attraverso cui si rifrange una più ampia crisi dell’ordine internazionale, in cui la logica della forza tende a sostituire progressivamente il riferimento al diritto e alla cooperazione multilaterale. Attorno alle trincee del Donbass, infatti, si intrecciano oggi le tensioni che attraversano il sistema globale: la ridefinizione dei rapporti fra Stati Uniti ed Europa, l’assertività della Russia e della Cina, le nuove contese per le risorse energetiche, le rotte marittime e gli spazi strategici dell’Artico.

08-01-2026
Autore: Gianni Lattanzio
Direttore editoriale di Meridianoitalia

di Elisabetta Trenta

L’intervento statunitense in Venezuela viene letto, nella maggior parte dei commenti, come un fatto circoscritto: la fine di un regime, la forza dell’opposizione, l’efficacia dell’azione militare. Ma questa lettura rischia di essere miope.

Ciò che conta davvero non è il caso venezuelano in sé, bensì il precedente che viene creato.

05-01-2026
Autore: Elisabetta Trenta
Direttrice Osservatorio sulla Sicurezza Nazionale-Università Pegaso

 Intervista con Igor Shestakov, direttore del Centro Studi “Oy Ordo”

di Pietro Fiocchi

In Kirghizistan le elezioni parlamentari, anticipate, si sono svolte il 30 novembre scorso. Il 14 dicembre sono stati resi pubblici i risultati elettorali ufficiali e mercoledì 17 dicembre il primo giorno dei lavori del nuovo Parlamento.

Ne parliamo con Igor Shestakov: politologo, direttore del Centro Studi “Oy Ordo” (Kirghizistan), membro del comitato esperto del Centro di analisi delle relazioni internazionali del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica del Kirghizistan.

22-12-2025
Autore: Pietro Fiocchi
giornalista, esperantista

Questo sito utilizza cookie tecnici, google analytics e di terze parti. Proseguendo nella navigazione accetti l’utilizzo dei cookie. Se rifiuterai, nel tuo pieno diritto secondo la norma GDRP, la tua navigazione continuerà all'esterno del sito, Buon Navigazione Meridianoitalia.tv