{"version":"1.0","provider_name":"","provider_url":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano","author_name":"MeridianoItalia.tv","author_url":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/author\/admin\/","title":"La questione del cimitero dei feti: riflessioni -","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"3kO1tIQ0ky\"><a href=\"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/2021\/04\/21\/la-questione-del-cimitero-dei-feti-riflessioni\/\">La questione del cimitero dei feti: riflessioni<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/2021\/04\/21\/la-questione-del-cimitero-dei-feti-riflessioni\/embed\/#?secret=3kO1tIQ0ky\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;La questione del cimitero dei feti: riflessioni&#8221; &#8212; \" data-secret=\"3kO1tIQ0ky\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>\n","thumbnail_url":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/verano450x200.jpeg","thumbnail_width":450,"thumbnail_height":200,"description":"di Alessia Amitrano, &nbsp;La questione del c.d. \u201cCimitero dei feti\u201d si alimenta successivamente alla denuncia di una donna che, mesi dopo aver subito un aborto, \u00e8 venuta a conoscenza dell\u2019esistenza di una tomba recante il suo nome inciso su una croce bianca. All\u2019interno di questa tomba era stato sepolto a sua insaputa il corpo del feto non nato. A seguito di tale denuncia, molte altre donne hanno scoperto di essere nella medesima situazione ed \u00e8 emersa una prassi evidentemente utilizzata da molto tempo. La prima domanda che sorge dopo essere venuti a conoscenza di tale avvenimento \u00e8: come \u00e8 potuto accadere? Ci si chiede infatti come sia possibile che sia stato utilizzato il nome della madre sulla tomba, in palese violazione della sua privacy, come mai il feto sia stato sepolto a sua insaputa e ancora, quale impatto psicologico possa averle creato tale scoperta. Il tema dell\u2019aborto volontario \u00e8 sempre stato particolarmente dibattuto da un punto di vista etico e morale: si tratta di una scelta personale, molto spesso difficile e sofferta. In questo ambito, il diritto all\u2019autodeterminazione dell\u2019individuo, della donna in questo caso, \u00e8 centrale perch\u00e9 assicura la possibilit\u00e0 di poter scegliere del proprio corpo e del proprio futuro. Il dibattito sull\u2019aborto nasce in relazione alla possibilit\u00e0 che un individuo abbia diritto di scelta per conto di un altro \u201cpotenziale\u201d individuo, ponendo un contrasto con il diritto alla vita del nascituro, pure affermato dalla giurisprudenza ma non ritenuto prevalente rispetto al diritto alla salute della donna."}