{"id":3081,"date":"2026-09-13T12:40:12","date_gmt":"2026-09-13T12:40:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/?p=3081"},"modified":"2026-09-14T12:48:44","modified_gmt":"2026-09-14T12:48:44","slug":"oltre-la-frontiera-dentro-la-repubblica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/2026\/09\/13\/oltre-la-frontiera-dentro-la-repubblica\/","title":{"rendered":"Oltre la frontiera, dentro la Repubblica"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>L\u2019emigrazione italiana e il diritto alla rappresentanza <\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di Gianni Lattanzio<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per molto tempo l\u2019emigrazione italiana \u00e8 stata raccontata attraverso pochi oggetti: una valigia di cartone, un biglietto di terza classe, una fotografia lasciata sul tavolo di casa, una lettera che impiegava settimane per attraversare l\u2019oceano. Sono immagini vere, persino necessarie. Ma non bastano pi\u00f9. Dietro quelle valigie c\u2019erano milioni di uomini e donne che non lasciavano soltanto un paese, una famiglia o un lavoro incerto: lasciavano un\u2019Italia ancora incompiuta, diseguale, incapace di offrire a tutti la stessa promessa di futuro.<br>L\u2019emigrazione fu, per generazioni, il punto nel quale la storia privata incontr\u00f2 la storia nazionale. Un contadino del Mezzogiorno, un muratore veneto, un minatore abruzzese, una giovane donna partita per raggiungere i familiari nelle Americhe non erano soltanto individui in cammino. Erano i protagonisti, spesso inconsapevoli, di una trasformazione che avrebbe mutato l\u2019Italia e molte parti del mondo. Partivano per necessit\u00e0, ma con loro si spostavano lingue, mestieri, abitudini, saperi, ricette, devozioni, capacit\u00e0 di lavoro, forme di solidariet\u00e0 e una particolare idea della famiglia.<br>Oggi quella vicenda non appartiene soltanto agli archivi, alle storie familiari o alle giornate della memoria. Continua, sebbene in forme diverse. Vive nelle comunit\u00e0 italiane dell\u2019America meridionale, dell\u2019America settentrionale, dell\u2019Europa, dell\u2019Australia e dell\u2019Africa; vive nelle seconde e terze generazioni che conservano un cognome, una memoria o un rapporto affettivo con il Paese d\u2019origine; vive nella nuova mobilit\u00e0 di studenti, ricercatori, medici, ingegneri, artisti, imprenditori e professionisti che scelgono \u2014 o talvolta sono costretti \u2014 a cercare altrove ci\u00f2 che in Italia non riescono a trovare.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"550\" height=\"330\" src=\"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/itaestero3.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3085\" srcset=\"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/itaestero3.jpeg 550w, https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/itaestero3-300x180.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>La domanda, allora, non \u00e8 se l\u2019Italia debba ricordare chi \u00e8 partito. La domanda \u00e8 se sappia riconoscere che quella parte di s\u00e9, diffusa nel mondo, continua a rappresentare una risorsa civile, democratica, culturale ed economica. E se sappia dotarla di una rappresentanza adeguata, di istituzioni credibili e di una politica capace di trasformare la memoria dell\u2019emigrazione in una strategia per il futuro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019esodo e la formazione di un\u2019Italia mondiale <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra la fine dell\u2019Ottocento e la prima met\u00e0 del Novecento, l\u2019Italia fu uno dei maggiori Paesi di emigrazione dell\u2019et\u00e0 contemporanea. Le ragioni erano molteplici: la povert\u00e0 delle campagne, la scarsit\u00e0 di terra, gli squilibri tra Nord e Sud, l\u2019insufficienza dell\u2019industrializzazione, la debolezza dei servizi sociali, la mancanza di lavoro stabile. Il processo di unificazione politica non si era ancora tradotto, per una parte significativa della popolazione, in una reale unificazione delle opportunit\u00e0.<br>Eppure, ridurre l\u2019emigrazione a una semplice conseguenza dell\u2019arretratezza sarebbe un errore. L\u2019esodo italiano fu anche una delle vie attraverso le quali il Paese entr\u00f2 nella modernit\u00e0 internazionale. Le grandi citt\u00e0 americane, i porti del Sud America, le fabbriche dell\u2019Europa settentrionale, le miniere del Belgio e del Lussemburgo, i cantieri della Svizzera e della Francia, le terre agricole dell\u2019Australia furono luoghi nei quali gli italiani non soltanto lavorarono, ma impararono a misurarsi con societ\u00e0 pi\u00f9 urbanizzate, industrializzate e politicamente complesse.<br>Nacquero societ\u00e0 di mutuo soccorso, cooperative, associazioni di lavoratori, circoli culturali, scuole italiane, giornali, istituzioni religiose, camere di commercio e reti imprenditoriali. In quei luoghi l\u2019emigrante speriment\u00f2 spesso, con durezza, la condizione dell\u2019estraneit\u00e0: discriminazione, precariet\u00e0, lavoro pesante, marginalit\u00e0 sociale. Ma speriment\u00f2 anche il valore dell\u2019associazione e della tutela collettiva.<br>La diaspora italiana fu quindi, insieme, una ferita e una costruzione. Fu perdita di presenza nei paesi d\u2019origine, ma fu anche apertura di orizzonti; fu nostalgia, ma anche capacit\u00e0 di inventare comunit\u00e0; fu subordinazione nei primi tempi, ma anche mobilit\u00e0 sociale, impresa, cittadinanza. Le comunit\u00e0 italiane nel mondo non sono nate come semplici estensioni folcloristiche della patria. Sono state istituzioni di sopravvivenza e, con il tempo, luoghi di partecipazione, di lavoro, di cultura e di integrazione.<br>L\u2019Italia che vive fuori dall\u2019Italia non \u00e8 pertanto un\u2019eccezione alla storia nazionale. Ne \u00e8 una parte essenziale. Per comprendere fino in fondo il Paese, occorrerebbe leggere la storia della Penisola insieme alle lettere spedite da Buenos Aires, ai registri delle associazioni di New York, alle storie delle famiglie italiane in Brasile, alle lotte operaie dei migranti in Belgio, alle comunit\u00e0 sorte nei sobborghi di Montr\u00e9al, Melbourne, Zurigo, Parigi e Stoccarda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Una diaspora che pu\u00f2 diventare Sistema Paese <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La parola \u201cdiaspora\u201d viene spesso associata alla dispersione. E certamente contiene l\u2019idea della lontananza, della separazione, talvolta dello sradicamento. Ma nel caso italiano essa pu\u00f2 avere anche un significato diverso: quello di una rete di relazioni costruita nel tempo, capace di collegare continenti, economie, culture, universit\u00e0, imprese e istituzioni.<br>Molto prima della globalizzazione digitale, gli emigrati italiani costruivano gi\u00e0 forme concrete di connessione transnazionale. Le rimesse inviate alle famiglie, le lettere, i viaggi di ritorno, le catene migratorie tra paesi d\u2019origine e citt\u00e0 di arrivo, gli scambi commerciali e le reti associative erano i fili di una globalizzazione dal basso. Non aveva i linguaggi delle grandi diplomazie n\u00e9 la potenza delle multinazionali; ma costruiva, giorno dopo giorno, una trama di fiducia e di reciprocit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"442\" src=\"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/itaestero2.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3086\" srcset=\"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/itaestero2.jpeg 800w, https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/itaestero2-300x166.jpeg 300w, https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/itaestero2-767x424.jpeg 767w, https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/itaestero2-599x331.jpeg 599w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Oggi quella trama pu\u00f2 assumere un valore nuovo. Il Sistema Paese, se non vuole restare una formula generica da convegno, deve imparare a guardare alle comunit\u00e0 italiane all\u2019estero come a una risorsa strategica. Non come a un bacino elettorale intermittente, da ricordare nelle campagne elettorali, n\u00e9 come a una semplice platea da coinvolgere nelle celebrazioni nazionali, ma come a una rete di conoscenze e di relazioni che pu\u00f2 contribuire alla proiezione internazionale dell\u2019Italia.<br>La diplomazia, la rete consolare, gli istituti italiani di cultura, le universit\u00e0, i centri di ricerca, le regioni, le citt\u00e0, le imprese, le camere di commercio, le associazioni e le comunit\u00e0 italiane nel mondo dovrebbero essere parti di una stessa architettura. Il Paese dispone di un capitale di reputazione raro: arte, letteratura, lingua, musica, cinema, design, moda, manifattura, agroalimentare, ricerca scientifica, capacit\u00e0 imprenditoriale, paesaggio e patrimonio culturale.<br>Ma questa reputazione non pu\u00f2 essere amministrata come una rendita. Il prestigio internazionale si consuma se non viene rinnovato. Non basta richiamare Dante, Leonardo, il Rinascimento o il Made in Italy se poi l\u2019Italia non investe con continuit\u00e0 in istruzione, ricerca, innovazione, infrastrutture culturali e qualit\u00e0 del lavoro. Una grande tradizione diventa una risorsa soltanto quando \u00e8 capace di produrre futuro.<br>Le comunit\u00e0 italiane nel mondo possono svolgere, in questa prospettiva, una funzione decisiva. Possono costruire ponti tra universit\u00e0, promuovere scambi scientifici, facilitare l\u2019internazionalizzazione delle imprese, sostenere la lingua italiana, diffondere una conoscenza non stereotipata del Paese, accompagnare il turismo delle radici e mettere in relazione territori italiani e citt\u00e0 globali. Non sono una periferia da assistere: sono una parte attiva della presenza dell\u2019Italia nel mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La nuova emigrazione e la questione del ritorno <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Accanto alle grandi comunit\u00e0 storiche, vi \u00e8 oggi una nuova emigrazione italiana. \u00c8 meno visibile delle partenze di massa del passato perch\u00e9 non attraversa pi\u00f9, necessariamente, i porti e le stazioni in modo collettivo. \u00c8 fatta spesso di percorsi individuali: una borsa di dottorato, un contratto universitario, un\u2019offerta di lavoro, una specializzazione medica, un\u2019opportunit\u00e0 in una societ\u00e0 tecnologica, una carriera artistica o professionale.<br>Partono giovani laureati e lavoratori qualificati, ma anche persone che cercano condizioni elementari di stabilit\u00e0. La mobilit\u00e0 contemporanea non pu\u00f2 essere letta soltanto con la categoria della \u201cfuga dei cervelli\u201d, bench\u00e9 essa descriva una parte reale del problema. Vi \u00e8 chi parte per desiderio di conoscenza, per curiosit\u00e0, per ambizione, per una legittima volont\u00e0 di misurarsi con altri mondi. Ma vi \u00e8 anche chi parte perch\u00e9 il Paese non garantisce opportunit\u00e0 adeguate, perch\u00e9 le carriere sono lente e opache, perch\u00e9 la ricerca \u00e8 precaria, perch\u00e9 il lavoro qualificato \u00e8 sottopagato, perch\u00e9 progettare una famiglia o un\u2019esistenza autonoma appare eccessivamente difficile.<br>Il problema non \u00e8 impedire ai giovani di partire. Sarebbe una risposta regressiva e contraria alla libert\u00e0. Il problema \u00e8 evitare che la partenza diventi una forma di espulsione silenziosa delle migliori energie del Paese. L\u2019Italia non deve trattenere i propri cittadini con il richiamo astratto alla fedelt\u00e0 nazionale. Deve diventare un luogo nel quale sia possibile restare, tornare, investire e progettare.<br>Il ritorno, inoltre, non coincide necessariamente con il rimpatrio definitivo. Pu\u00f2 essere scientifico, culturale, imprenditoriale, digitale. Un ricercatore che lavora all\u2019estero pu\u00f2 costruire un laboratorio con un\u2019universit\u00e0 italiana; un professionista pu\u00f2 creare una rete di mentoring per giovani italiani; un imprenditore pu\u00f2 aprire un canale commerciale; un artista pu\u00f2 promuovere progetti transnazionali; una comunit\u00e0 di discendenti pu\u00f2 restituire vita ai territori d\u2019origine attraverso il turismo delle radici e le iniziative culturali.<br>La vera alternativa non \u00e8 tra chi parte e chi resta. \u00c8 tra un Paese che perde definitivamente le proprie competenze e un Paese che sa trasformare la mobilit\u00e0 in circolazione di saperi, investimenti e relazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La rappresentanza degli italiani nel mondo <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 in questo punto che la questione della rappresentanza assume una rilevanza decisiva. Gli italiani all\u2019estero non sono soltanto portatori di memorie familiari o promotori spontanei dell\u2019immagine nazionale. Sono cittadini. E una cittadinanza che non si traduce nella possibilit\u00e0 di partecipare alla vita pubblica rischia di restare un\u2019appartenenza puramente nominale.<br>La circoscrizione Estero \u00e8 stata una conquista importante della Repubblica. La Costituzione riconosce ai cittadini residenti all\u2019estero il diritto di voto e prevede una specifica circoscrizione per l\u2019elezione dei rappresentanti parlamentari. Oggi gli italiani nel mondo eleggono otto deputati e quattro senatori.<br>Il valore di questa scelta non va misurato soltanto con l\u2019aritmetica dei seggi. Essa afferma che l\u2019appartenenza politica non si dissolve con il trasferimento oltreconfine; che la Repubblica mantiene una responsabilit\u00e0 verso i propri cittadini residenti all\u2019estero; che i problemi delle comunit\u00e0 italiane nel mondo \u2014 dalla qualit\u00e0 dei servizi consolari alla cittadinanza, dalla previdenza alla lingua, dalla mobilit\u00e0 alla tutela dei diritti \u2014 fanno parte dell\u2019interesse nazionale.<br>Eppure, la rappresentanza degli italiani all\u2019estero resta fragile. Dodici parlamentari sono chiamati a dare voce a comunit\u00e0 disseminate su scala planetaria, differenti per storia, consistenza demografica, condizione sociale, rapporto con la lingua e grado di integrazione nelle societ\u00e0 di residenza. L\u2019Europa della nuova mobilit\u00e0 non coincide con l\u2019America meridionale delle grandi genealogie migratorie; il Nord America delle reti professionali e accademiche non coincide con le comunit\u00e0 dell\u2019Africa, dell\u2019Asia o dell\u2019Oceania, spesso caratterizzate da maggiore dispersione e da esigenze consolari specifiche.<br>Rappresentare non significa soltanto contare voti. Significa rendere visibile una realt\u00e0, darle parola, trasformare bisogni dispersi in domande politiche e costruire un rapporto riconoscibile tra elettori ed eletti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La riforma elettorale e il rischio dell\u2019invisibilit\u00e0 <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proprio questa rappresentanza \u00e8 oggi interessata dalla riforma elettorale in corso di approvazione. Il testo gi\u00e0 approvato dalla Camera dei deputati modifica in modo rilevante la struttura della circoscrizione Estero. Per l\u2019elezione della Camera, le attuali quattro ripartizioni \u2014 Europa; America meridionale; America settentrionale e centrale; Africa, Asia, Oceania e Antartide \u2014 verrebbero ridotte a due: Europa e resto del mondo. Per il Senato, invece, le ripartizioni sarebbero superate del tutto e i quattro senatori verrebbero eletti in un unico collegio mondiale.<br>La motivazione principale \u00e8 tecnica e politica insieme. Con un numero ridotto di seggi, la frammentazione in quattro aree pu\u00f2 rendere meno lineare l\u2019attribuzione dei rappresentanti e pu\u00f2 limitare l\u2019applicazione di un sistema proporzionale. La riforma punta quindi a semplificare le ripartizioni, a concentrare il confronto elettorale e a rendere pi\u00f9 uniforme il metodo di assegnazione dei seggi.<br>Questo argomento non \u00e8 privo di fondamento. Nessuna legge elettorale pu\u00f2 prescindere dall\u2019esigenza di chiarezza, funzionalit\u00e0 e affidabilit\u00e0. Ma la semplicit\u00e0 amministrativa non \u00e8, da sola, un criterio sufficiente. Ogni riforma elettorale contiene un\u2019idea di societ\u00e0 e un\u2019idea di rappresentanza.<br>Il problema sta nella formula del \u201cresto del mondo\u201d. Essa raccoglie, in un\u2019unica area elettorale, esperienze che non sono semplicemente diverse, ma profondamente non sovrapponibili: la grande comunit\u00e0 italiana dell\u2019America meridionale; le comunit\u00e0 storiche e le nuove professionalit\u00e0 dell\u2019America settentrionale; le presenze in Africa; le comunit\u00e0 di Asia e Oceania; gli italiani distribuiti in spazi vastissimi, con tempi, bisogni e rapporti con la rete consolare molto differenti.<br>Nel sistema vigente, ciascuna delle quattro ripartizioni elegge almeno un senatore. Con il collegio unico mondiale previsto dalla riforma, questa garanzia territoriale scomparirebbe. I quattro senatori sarebbero eletti dall\u2019insieme degli italiani residenti nel mondo, senza che l\u2019Europa, l\u2019America meridionale, l\u2019America settentrionale o l\u2019area Africa-Asia-Oceania possano contare su una presenza assicurata.<br>Il rischio non \u00e8 soltanto teorico. In un collegio unico, le comunit\u00e0 pi\u00f9 numerose e organizzate, i candidati sostenuti da reti associative pi\u00f9 consolidate o da apparati politici pi\u00f9 efficienti, possono disporre di un vantaggio significativo. Le realt\u00e0 pi\u00f9 piccole, pi\u00f9 lontane o meno visibili possono essere ulteriormente marginalizzate.<br>La proporzionalit\u00e0, per quanto importante, non coincide automaticamente con la rappresentativit\u00e0. Un sistema \u00e8 proporzionale quando traduce i voti in seggi secondo un criterio di equilibrio numerico. \u00c8 rappresentativo quando consente a differenze reali \u2014 territoriali, sociali, culturali e generazionali \u2014 di entrare nella discussione pubblica e di trovare interlocutori riconoscibili nelle istituzioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Per una Repubblica delle relazioni <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La questione non \u00e8 difendere per principio l\u2019assetto esistente, n\u00e9 opporsi a ogni riforma in nome della conservazione. Anche la circoscrizione Estero deve poter essere aggiornata, resa pi\u00f9 sicura, pi\u00f9 trasparente e pi\u00f9 adeguata alle trasformazioni della mobilit\u00e0 internazionale. Il voto per corrispondenza deve essere tutelato con rigore; le posizioni AIRE devono essere costantemente aggiornate; l\u2019informazione agli elettori deve essere pluralista e accessibile; le candidature devono possedere radicamento, competenza e responsabilit\u00e0.<br>Ma una riforma degna di questo nome dovrebbe partire da una domanda pi\u00f9 ambiziosa: come si garantisce una rappresentanza reale a una comunit\u00e0 politica che vive in tanti Paesi, appartiene a generazioni diverse e conserva legami molteplici con l\u2019Italia?<br>La risposta non pu\u00f2 consistere nella sola riduzione delle ripartizioni. Dovrebbe includere una riflessione sul numero dei seggi, sulla qualit\u00e0 della selezione delle classi dirigenti, sulle preferenze, sulle garanzie di pluralismo territoriale, sul rapporto stabile fra eletti, Comites e Consiglio Generale degli Italiani all\u2019Estero. Dovrebbe soprattutto riconoscere che la rappresentanza non si esaurisce nel giorno del voto: essa richiede ascolto, presenza, rendicontazione, capacit\u00e0 di fare sintesi e di trasformare i problemi delle comunit\u00e0 in proposte legislative e politiche.<br>Il futuro del Sistema Paese si giocher\u00e0 anche qui. Non soltanto nei grandi tavoli della diplomazia o nelle statistiche dell\u2019export, ma nella capacit\u00e0 di rendere l\u2019Italia una Repubblica delle relazioni: capace di tenere insieme territori e comunit\u00e0 lontane, memoria e innovazione, radici e mobilit\u00e0, appartenenza nazionale e apertura internazionale.<br>L\u2019emigrazione italiana ci consegna una lezione che sarebbe miope dimenticare. Chi parte non scompare. Pu\u00f2 diventare un ponte, una competenza, una voce, un legame tra mondi diversi. Ma perch\u00e9 questo accada, la Repubblica deve saperlo riconoscere non come un\u2019ombra del proprio passato, bens\u00ec come una delle condizioni del proprio avvenire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019emigrazione italiana e il diritto alla rappresentanza di Gianni Lattanzio Per molto tempo l\u2019emigrazione italiana \u00e8 stata raccontata<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3088,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"iawp_total_views":25,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-3081","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italiani-all-estero"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.3 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Oltre la frontiera, dentro la Repubblica -<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/2026\/09\/13\/oltre-la-frontiera-dentro-la-repubblica\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Oltre la frontiera, dentro la Repubblica -\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"L\u2019emigrazione italiana e il diritto alla rappresentanza di Gianni Lattanzio Per molto tempo l\u2019emigrazione italiana \u00e8 stata raccontata\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/2026\/09\/13\/oltre-la-frontiera-dentro-la-repubblica\/\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-09-13T12:40:12+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-09-14T12:48:44+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/esteri4.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"800\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"539\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"MeridianoItalia.tv\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"MeridianoItalia.tv\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"14 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.meridianoitalia.tv\\\/meridiano\\\/2026\\\/09\\\/13\\\/oltre-la-frontiera-dentro-la-repubblica\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.meridianoitalia.tv\\\/meridiano\\\/2026\\\/09\\\/13\\\/oltre-la-frontiera-dentro-la-repubblica\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"MeridianoItalia.tv\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.meridianoitalia.tv\\\/meridiano\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/105fb7af6a16a60e621ba219078eebb0\"},\"headline\":\"Oltre la frontiera, dentro la Repubblica\",\"datePublished\":\"2026-09-13T12:40:12+00:00\",\"dateModified\":\"2026-09-14T12:48:44+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.meridianoitalia.tv\\\/meridiano\\\/2026\\\/09\\\/13\\\/oltre-la-frontiera-dentro-la-repubblica\\\/\"},\"wordCount\":2441,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.meridianoitalia.tv\\\/meridiano\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.meridianoitalia.tv\\\/meridiano\\\/2026\\\/09\\\/13\\\/oltre-la-frontiera-dentro-la-repubblica\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.meridianoitalia.tv\\\/meridiano\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/09\\\/esteri4.png\",\"articleSection\":[\"Italiani all'estero\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.meridianoitalia.tv\\\/meridiano\\\/2026\\\/09\\\/13\\\/oltre-la-frontiera-dentro-la-repubblica\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.meridianoitalia.tv\\\/meridiano\\\/2026\\\/09\\\/13\\\/oltre-la-frontiera-dentro-la-repubblica\\\/\",\"name\":\"Oltre la frontiera, dentro la Repubblica -\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.meridianoitalia.tv\\\/meridiano\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.meridianoitalia.tv\\\/meridiano\\\/2026\\\/09\\\/13\\\/oltre-la-frontiera-dentro-la-repubblica\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.meridianoitalia.tv\\\/meridiano\\\/2026\\\/09\\\/13\\\/oltre-la-frontiera-dentro-la-repubblica\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.meridianoitalia.tv\\\/meridiano\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/09\\\/esteri4.png\",\"datePublished\":\"2026-09-13T12:40:12+00:00\",\"dateModified\":\"2026-09-14T12:48:44+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.meridianoitalia.tv\\\/meridiano\\\/2026\\\/09\\\/13\\\/oltre-la-frontiera-dentro-la-repubblica\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.meridianoitalia.tv\\\/meridiano\\\/2026\\\/09\\\/13\\\/oltre-la-frontiera-dentro-la-repubblica\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.meridianoitalia.tv\\\/meridiano\\\/2026\\\/09\\\/13\\\/oltre-la-frontiera-dentro-la-repubblica\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.meridianoitalia.tv\\\/meridiano\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/09\\\/esteri4.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.meridianoitalia.tv\\\/meridiano\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/09\\\/esteri4.png\",\"width\":800,\"height\":539},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.meridianoitalia.tv\\\/meridiano\\\/2026\\\/09\\\/13\\\/oltre-la-frontiera-dentro-la-repubblica\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.meridianoitalia.tv\\\/meridiano\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Oltre la frontiera, dentro la Repubblica\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.meridianoitalia.tv\\\/meridiano\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.meridianoitalia.tv\\\/meridiano\\\/\",\"name\":\"meridianoitalia.tv\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.meridianoitalia.tv\\\/meridiano\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.meridianoitalia.tv\\\/meridiano\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.meridianoitalia.tv\\\/meridiano\\\/#organization\",\"name\":\"meridianoitalia.tv\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.meridianoitalia.tv\\\/meridiano\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.meridianoitalia.tv\\\/meridiano\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.meridianoitalia.tv\\\/meridiano\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/07\\\/cropped-meridiano.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.meridianoitalia.tv\\\/meridiano\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/07\\\/cropped-meridiano.jpg\",\"width\":645,\"height\":140,\"caption\":\"meridianoitalia.tv\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.meridianoitalia.tv\\\/meridiano\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.meridianoitalia.tv\\\/meridiano\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/105fb7af6a16a60e621ba219078eebb0\",\"name\":\"MeridianoItalia.tv\",\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.meridianoitalia.tv\\\/meridiano\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.meridianoitalia.tv\\\/meridiano\\\/author\\\/admin\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Oltre la frontiera, dentro la Repubblica -","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/2026\/09\/13\/oltre-la-frontiera-dentro-la-repubblica\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Oltre la frontiera, dentro la Repubblica -","og_description":"L\u2019emigrazione italiana e il diritto alla rappresentanza di Gianni Lattanzio Per molto tempo l\u2019emigrazione italiana \u00e8 stata raccontata","og_url":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/2026\/09\/13\/oltre-la-frontiera-dentro-la-repubblica\/","article_published_time":"2026-09-13T12:40:12+00:00","article_modified_time":"2026-09-14T12:48:44+00:00","og_image":[{"width":800,"height":539,"url":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/esteri4.png","type":"image\/png"}],"author":"MeridianoItalia.tv","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"MeridianoItalia.tv","Tempo di lettura stimato":"14 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/2026\/09\/13\/oltre-la-frontiera-dentro-la-repubblica\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/2026\/09\/13\/oltre-la-frontiera-dentro-la-repubblica\/"},"author":{"name":"MeridianoItalia.tv","@id":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/#\/schema\/person\/105fb7af6a16a60e621ba219078eebb0"},"headline":"Oltre la frontiera, dentro la Repubblica","datePublished":"2026-09-13T12:40:12+00:00","dateModified":"2026-09-14T12:48:44+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/2026\/09\/13\/oltre-la-frontiera-dentro-la-repubblica\/"},"wordCount":2441,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/2026\/09\/13\/oltre-la-frontiera-dentro-la-repubblica\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/esteri4.png","articleSection":["Italiani all'estero"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/2026\/09\/13\/oltre-la-frontiera-dentro-la-repubblica\/","url":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/2026\/09\/13\/oltre-la-frontiera-dentro-la-repubblica\/","name":"Oltre la frontiera, dentro la Repubblica -","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/2026\/09\/13\/oltre-la-frontiera-dentro-la-repubblica\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/2026\/09\/13\/oltre-la-frontiera-dentro-la-repubblica\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/esteri4.png","datePublished":"2026-09-13T12:40:12+00:00","dateModified":"2026-09-14T12:48:44+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/2026\/09\/13\/oltre-la-frontiera-dentro-la-repubblica\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/2026\/09\/13\/oltre-la-frontiera-dentro-la-repubblica\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/2026\/09\/13\/oltre-la-frontiera-dentro-la-repubblica\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/esteri4.png","contentUrl":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/esteri4.png","width":800,"height":539},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/2026\/09\/13\/oltre-la-frontiera-dentro-la-repubblica\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Oltre la frontiera, dentro la Repubblica"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/#website","url":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/","name":"meridianoitalia.tv","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/#organization","name":"meridianoitalia.tv","url":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/cropped-meridiano.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/cropped-meridiano.jpg","width":645,"height":140,"caption":"meridianoitalia.tv"},"image":{"@id":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/#\/schema\/person\/105fb7af6a16a60e621ba219078eebb0","name":"MeridianoItalia.tv","sameAs":["https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano"],"url":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/author\/admin\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3081","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3081"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3081\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3087,"href":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3081\/revisions\/3087"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3088"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3081"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3081"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.meridianoitalia.tv\/meridiano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3081"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}