di Emanuele Mariani
In un orizzonte letterario dominato dall’autofiction, ci sono testi che, per fortuna, riportano alla potenza dell’immaginazione e alla fantasia del libero pensiero,perché ondeggiano e smascherano le zone più recondite della nostra esistenza.

Questo forse è il senso dell’ultimo romanzo del siciliano Giuseppe Benvenuto Bonafede, sceneggiatore, una laurea in filosofia alla Sapienza di Roma, dal titolo evocativo “l’Ospite X” per le edizioni Amazon Italia Logistica: un romanzo straniante, una commedia sentimentale, filosofica e visionaria.
C’è l’amore, vi sono immagini che rievocano il conflitto interiore tra genitori e figli, una serie di viaggi inconsci che conducono ad immagini mistiche tra purgatorio e stelle. Inoltre c’è la filosofia, la riflessione sulla finitezza dell’uomo in contrasto con la vastità dei suoi sogni e dei suoi orizzonti.
Ma non è un romanzo astratto, anzi ha molto di concreto: all’inizio ci troviamo su un’isola esotica, che si trova a sud-ovest e che lentamente si trasforma in un’isola mentale, poi in un deserto, poi in una prigione tecnologica. Ma è appunto questa la realtà dell’uomo, materiale e spirituale insieme e i due mondi non sono scindibili.
Il tempo non esiste. Ogni cosa è frutto del destino: il mestiere, le relazioni, la fine del tutto. Sono un destino anche le idee e le passioni. Sono un destino la sconfitta e la rinascita. Lo scrittore, uno dei più interessanti in questo ambito, non dubita dell’ordine cosmico e lo accetta ridendo di sé, della propria follia.

Il testo alla fine scorge la vita come un flusso continuo dove l’amore passionale viene trattenuto e diventa qualche cosa di perennemente irrealizzato, quasi rappreso, ma soddisfacente perché idealizzato nel profondo dell’interiorità: vengono raccontate storie che poi si concludono come un romanzo dove tutto si interpreta e dove l’esistenza si consuma.
Un testo da leggere in un solo fiato, anche perché vario nel linguaggio che lo scrittore domina con mano sicura. Non mancano le emozioni, in questa storia che può apparire una sola proiezione di fantasia, ma nella quale emerge forte l’immensità delle pulsioni sentimentali ogni volta che si incontra chi le sa ricambiare con sincerità, rispetto e trasparenza.

