PRIMO PAPA STATUNITENSE ED AGOSTINIANO ELETTO NEL MESE DI MAGGIO, DEDICATO ALLA MADONNA
di Emanuele Mariani
Il Conclave con il numero più alto di Cardinali elettori della storia (133), in rappresentanza di tutti e cinque i continenti, ha eletto, al quarto scrutinio, il primo Papa statunitense, agostiniano, nel mese di maggio, dedicato alla Madre di Gesù, proprio oggi, 8 maggio, giornata della Madonna di Pompei.
In questi giorni e stasera è stata scritta una pagina storica per il mondo e per la Chiesa. Tante prime volte tutte insieme non si erano mai verificate. Insomma, Papa Leone XIV, nato Robert Francis Prevost, è già un Pontefice inedito.
Nel suo primo discorso, affacciato alla Loggia delle Benedizioni della Basilica di San Pietro, in Roma, ha parlato di dialogo e di pace, temi fondamentali per il momento che stiamo vivendo.
Dal semplice “buonasera” di Papa Francesco del 13 maggio 2013, a “la pace sia con voi”, come disse Gesù agli Apostoli, dopo la prima apparizione da risorto.
Ecco la continuità: la parola del Vangelo, la gioia e l’emozione della resurrezione, la stessa di oggi in Piazza San Pietro. La gente che ha amato Papa Francesco, ora può amare ed essere amata da Papa Leone XIV: in comune, la fede e la tensione verso l’unità della Chiesa e la pace nel mondo e per l’umanità. E le forze del male non prevarranno.
Una Chiesa in cammino, missionaria come lo stesso Prevost lo è stato in Perù, sinodale, che costruisce ponti e dialoga con tutti, nell’amore e nel rispetto del prossimo.
Questo il programma di Leone XIV che sembra, per certi versi, riprendere l’azione di Papa Francesco, ma che è comune a tutta la Chiesta universale.
Una Chiesa evangelica e sociale, come ha ben descritto, Leone XIII nell’enciclica “Rerum Novarum”, nome da Pontefice al quale si è ispirato Papa Prevost per continuità con i precedenti.
Insomma, i Papi sono stati tutti unici, per qualità ed attività, ma ognuno con la sua storia ed il proprio vissuto.
Alla fine, come Bergoglio chiese una preghiera dal popolo per lui, Papa Leone XIV ha invocato la protezione di Maria Santissima con un’Ave; ed il popolo di Piazza San Pietro ha risposto ed ha vissuto una tra le emozioni più grandi della storia recente, dopo giorni di silenzio dinanzi a fumate nere.
Che sia dunque un grande Pontificato per tutta l’umanità nel segno della pace e della fratellanza tra i popoli. Auguri a Papa Leone XIV, non gli manchi mai il coraggio e la forza del magistero.
