​​​​di Emanuele Mariani

L’8 giugno 1990, iniziavano i Campionati del Mondo di calcio in Italia

Proprio ieri, 7 giugno 2026, nella telecronaca Rai, da bordo campo, Tiziana Alla, prima telecronista donna ai prossimi Mondiali calcistici 2026, ha evidenziato come a Creta, nell’amichevole tra Grecia ed Italia, ad un certo punto della gara due ragazzini hanno sventolato una bandiera proprio di Italia ‘90.

I Mondiali di quell’anno, che si tennero appunto in Italia, ebbero inizio con la partita inaugurale a Milano, Stadio San Siro, Giuseppe Meazza (36 anni fa, giust’oggi), tra Argentina e Camerun, vinta, a sorpresa, dai giocatori africani per 1 a 0. Quel Camerun, come la stessa Argentina (che arriverà in finale in quella edizione, prevalendo ai rigori, nella semifinale con l’Italia, il 3 luglio 1990, allo Stadio, al tempo ancora denominato San Paolo di Napoli, poi intitolato a Diego Armando Maradona, protagonista assoluto di quei campionati, e di quelli precedenti e successivi dal 1982 e fino al 1994) farà molta strada in quei Mondiali, arrivando ai quarti di finale, battuti dall’Inghilterra. 

Il 9 giugno 1990, seguì l’esordio dell’Italia che sconfisse, in uno Stadio Olimpico di Roma esaurito, l’Austria per 1 a 0;insomma le notti magiche fino al nostro meritato (ma stretto) terzo posto.

Nel 1982, alla prima partecipazione ad un Mondiale di calcio, il Camerun, inserito nel girone dell’Italia, che lo affrontò nella terza e decisiva partita, pareggiata 1 a 1, fu eliminato dalla Coppa del mondo senza aver perso una sola gara, diventando, così, la prima squadra africana a non perdere neppure un incontro ai Mondiali, e per otto anni restò l’unica nazionale mai sconfitta nella sua storia nel torneo calcistico più importante.

E’ però il 10 giugno ad essere considerata la data principe del mese più bello dell’anno, essendo accaduti fatti ed avvenimenti storici sia di gioia che purtroppo dolorosi.

E’, infatti, una data che attraversa secoli di storia con eventi cruciali, anche a titolo personale: infatti, è il giorno in cui sia mio nonno materno (10 giugno 1941) che io ci siamo sposati (e quest’anno festeggio le nozze di argento, 25 anni di matrimonio, 10 giugno 2001).

Il 10 giugno, nella storia, rappresenta una delle date più cariche di significato per il nostro Paese e per il mondo intero. È il giorno in cui l’Italia entrò nella Seconda Guerra Mondiale, nel 1940, con il discorso di Mussolini dal balcone di Palazzo Venezia a Roma, ma è stato anche il giorno dell’assassinio di Giacomo Matteotti, nel 1924. Cosa è successo il 10 giugno nel corso dei secoli? Ecco una rassegna degli avvenimenti principali.

1190 – Morte di Federico Barbarossa

Il celebre imperatore del Sacro Romano Impero, Federico I Barbarossa, annegò nel fiume Salef, in Cilicia, durante la Terza Crociata. La sua morte improvvisa provocò lo sbandamento dell’esercito tedesco e influenzò profondamente l’esito della spedizione in Terra Santa.

1829 – Prima regata Oxford-Cambridge

Si tenne per la prima volta la storica regata universitaria tra le squadre di canottaggio di Oxford e Cambridge sul Tamigi. L’evento divenne poi una delle tradizioni sportive più longeve e amate del Regno Unito, ripetuta quasi ininterrottamente fino ai giorni nostri.

1914Nascita del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI)

Il CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) è stato fondato nella notte tra il 9 e il 10 giugno 1914 a Roma, su iniziativa dell’allora deputato e dirigente sportivo Carlo Montù. La sua istituzione ufficiale avvenne durante una riunione presso la Camera dei Deputati, con lo scopo di unificare, organizzare e potenziare lo sport italiano e gestire la preparazione degli atleti per le Olimpiadi.

1924 – Assassinio di Giacomo Matteotti

Il deputato socialista Giacomo Matteotti venne rapito e assassinato da una squadra fascista a Roma. La sua morte suscitò indignazione internazionale e segnò l’inizio della dittatura a pieno titoloGiacomo Matteotti, segretario del Partito Socialista Unitario, fu rapito e assassinato da una banda di fascisti guidata da Amerigo Dumini, pochi giorni dopo aver denunciato in Parlamento i brogli alle elezioni del 6 aprile. Il suo assassinio sconvolse l’opinione pubblica nazionale ed internazionale, ma paradossalmente rafforzò la presa di Mussolini sul potere, spianando la strada alla dittatura totalitaria.

1940Dichiarazione di guerra dell’Italia – Entrata in guerra dell’Italia nella Seconda Guerra Mondiale  

Il 10 giugno 1940 segna l’ingresso dell’Italia nella seconda guerra mondiale. Dal balcone di Palazzo Venezia a Roma, Benito Mussolini annunciò la dichiarazione di guerra a Francia e Gran Bretagna, ponendo fine al precedente stato di “non belligeranza” e schierandosi a fianco della Germania nazista.

1944 – Strage di Civitella in Val di Chiana

Le truppe naziste compirono una delle più brutali stragi dell’occupazione italiana, massacrando 244 civili nei comuni di Civitella, Cornia e San Pancrazio, in Toscana. La rappresaglia fu scatenata in risposta a un’azione partigiana, e rimane una delle pagine più tragiche della Resistenza.

1967 – Fine della Guerra dei Sei Giorni

Il 10 giugno 1967, segnò la fine del conflitto arabo-israeliano noto come Guerra dei Sei Giorni, con la vittoria definitiva di Israele. In meno di una settimana, Israele aveva conquistato la Penisola del Sinai, la Cisgiordania, la Striscia di Gaza e le alture del Golan.Sul piano internazionale, il 10 giugno 1967 chiuse uno dei conflitti più lampo della storia moderna. In appena sei giorni di combattimenti, Israele sconfisse una coalizione di stati arabi, ridisegnando la mappa geopolitica del Medio Oriente in modo che avrebbe condizionato i decenni successivi. La conquista di Gerusalemme Est, della Cisgiordania e delle Alture del Golan fu un punto di svolta della cui risoluzione si attende ancora.

1968 – Italia, Campione d’Europa nel calcio, per la prima volta nella sua storia 

L’atto conclusivo della manifestazione ha visto prevalere l’Italia, che ha battuto per 2-0 la Jugoslavia nella ripetizione della finale disputata due giorni prima, sempre allo Stadio Olimpico di Roma (8 giugno, giusto 58 anni fa) e terminata in pareggio per 1-1 dopo i tempi supplementari. Per l’Italia si è trattato del primo successo nella competizione.

1981 – Il dramma del piccolo Alfredino Rampi

Il 10 giugno 1981, il piccolo Alfredo “Alfredino” Rampi, di 6 anni, cadde accidentalmente in un pozzo artesiano profondo 80 metri in località Selvotta, a Vermicino (vicino a Frascati). L’incidente diede il via a una complessa e vana operazione di soccorso durata tre giorni, seguita in diretta televisiva da milioni di italiani.La tragedia di Alfredino Rampi, che si svolse appunto dal 10 giugno fino al tragico epilogo del 13 giugno 1981, segnò profondamente la storia del Paese, non solo per l’immane dolore collettivo, ma anche perché portò alla nascita del Dipartimento della Protezione Civile e del Centro Alfredo Rampi, un’organizzazione di volontariato attiva nella prevenzione e nel supporto psicologico.

2000 – Morte di Hafez al-Assad

Morì a Damasco Hafez al-Assad, presidente della Siria dal 1971, dopo quasi trent’anni di governo autoritario. La sua scomparsa aprì la strada alla successione del figlio Bashar al-Assad, che avrebbe guidato il paese attraverso decenni di instabilità e guerra civile.

Insomma, questa data raccoglie episodi che hanno cambiato il corso degli eventi politici, scientifici, culturali, sportivi, antropologici e di cronaca bianca e nera, a livello globale. Gli eventi del 10 giugno spaziano dall’antichità all’epoca contemporanea, intrecciando le vite di personaggi unici con momenti che hanno lasciato un segno indelebile nella memoria collettiva, in avvenimenti lieti ed in altri tragici e drammatici. Su tutto, però, speriamo sempre che a prevalere sia il bene, senza lasciar spazio alla tristezza.

​​​​​​​​Emanuele Mariani

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