Libri&Film

di Fausta Speranza

       Parlare dei problemi del Pianeta senza negare nessuna urgenza,  ma esaltandone la bellezza e soprattutto puntando a  piccoli gesti alla portata di tutti. Non si parla delle grandi risoluzioni  che attendiamo dai leader mondiali, ma di quei comportamenti da cittadini del mondo, che possono fare la differenza. Lo fa con professionalità e tanta passione Licia Colò: il suo libro intitolato “Il Pianeta Istruzioni per l'uso” è una bella declinazione dell'invito di Papa Francesco alla “conversione ecologica”.

Il volume della scrittrice, conduttrice e autrice televisiva Licia Colò,  edito da Solferino, racconta l'emergenza climatica e i drammi dell'inquinamento attraverso tanti fotoflash da angoli più o meno remoti di mondo, ma sempre sotto la stessa luce: quella della consapevolezza che tutti siamo protagonisti, seppure nel nostro piccolo, della vita sulla terra. La prima caratteristica, infatti, che arricchisce il libro è la chiarezza su un punto essenziale che può e potrà fare la differenza per qualsiasi  approccio alla questione ambientale. Il punto è capire che siamo esseri viventi inseriti, insieme con gli altri, in un unico grande ecosistema.

13-01-2021
Autore: Fausta Speranza
Giornalista e Scrittrice

Un’insolita navigazione tra vita, esperienza e scrittura,

di Veronica Arpaia

Se si dovesse inquadrare Storia della mia Vista, un’insolita navigazione tra vita, esperienza e Scrittura, Tau, Todi, 2020, pp. 171 all’interno di un “genere” (letterario o meno che sia), non lo si potrebbe racchiudere in un’unica categoria: romanzo, saggio, giallo, ecc., ma si dovrebbe operare una crasi fra generi diversi definendo questo lavoro un saggio autobiografico altruista dove la parola saggio ha il sapore del sostantivo, ma anche quella dell’aggettivo, di persona saggia…e allora il libro si potrebbe definire come autobiografia di un altruista saggio.

Un lavoro che si articola su venti meditazioni i cui titoli sono prevalentemente tratti dalla Sacra Scrittura e all’interno dei quali si trovano tre “intervalli” principali: vita, esperienza e scrittura che rappresentano giustappunto tre diversi punti di vista dialoganti fra loro come farebbe una treccia di pane fatta con diverse farine il cui sapore ultimo è migliore dei singoli elementi che la compongono.

03-01-2021
Autore: Veronica Arpaia
Docente lingua inglese alla Sapienza

di Paolo Di Giannantonio

 Notizie molto più che preoccupanti dal Libano: ormai siamo alla narrazione quotidiana del precipitare di una nazione intera negli abissi di una crisi finanziaria ed economica che è anche politica e sociale. E, sullo sfondo, si sentono i sordi scricchiolii anche di quel difficile equilibrio che ha permesso una straordinaria, anche se mai facile, convivenza a 18 confessioni religiose diverse. L’incubo di tutti e che si torni a regolare i conti con le armi, con si è spesso fatto negli anni passati.

16-07-2020
Autore: Paolo Di Giannantonio
Giornalista Tg1

di Carlo Marsili

    Per quanto il nome di Ataturk venga frequentemente evocato , se non altro per contrapporlo più o meno correttamente ad Erdogan , il pubblico italiano  non ne sa granchè . Anzi , abbastanza spesso si ingenerano confusioni che inevitabilmente si riflettono sui giudizi che si esprimono sulla Turchia e che nella maggior parte dei casi sono ingenerosi proprio perché basati sulla scarsa conoscenza di un Paese che geograficamente e non solo ci è vicino . Il libro di Emanuela Locci “  Costruire una nazione – La Turchia di Mustafa Kemal Ataturk “ sopperisce brillantemente a questo diffuso vuoto di conoscenza approfondendo con chiarezza e dovizia di particolari il periodo storico che va dalla fine della prima guerra mondiale al 1938 , anno della morte di Ataturk . Vale a dire lo straordinario periodo di storia turca che vede la fine dell’Impero ottomano , la guerra d’indipendenza , la nascita della Repubblica e le grandi riforme che l’hanno caratterizzata e senza le quali non si comprenderebbe la Turchia moderna con le sue contraddizioni .

25-07-2020
Autore: Carlo Marsili
già Ambasciatore d’Italia in Turchia

di Sonia Rocca

Il libro narra la vita degli anni 60 in un paesino dell’entroterra siciliano,  Mirabella Imbaccari in provincia di Catania. Racconta l’impatto con la democrazia, la partecipazione dei cittadini e il crescente protagonismo dei partiti politici. Racconta le difficoltà e i fermenti politici di quegli anni, il contesto nazionale, gli avvenimenti e i loro riflessi sui territori periferici. Parla degli usi, dei costumi, delle tradizioni e del come i giovani di allora interpretano la più importante novità del dopoguerra che era appunto la democrazia. Prevaleva nei giovani un senso di libertà, di rivincita, sapevano di non essere più sudditi di Sua Maestà, ma cittadini della Repubblica con eguali diritti e doveri.

29-05-2020
Autore: Sonia Rocca
Direttrice Meridianoitalia.tv

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