Costume&Società

 di Salvatore Cuomo

Una riflessione sulla contrapposizione in atto tra schieramenti, divisi sulla liceità della estesa applicazione decisa dal governo Draghi di questo  strumento che avrebbe come scopo la tutela della salute fisica ed economica del nostro paese.

Voglio partire dal ricordo di una vicenda che nel 1973 sfiorò la mia famiglia di origine campana tra  i nonni oltre che molti tra zii e nipoti, per fortuna senza strascichi.

29-07-2021
Autore: Salvatore Cuomo
Esperto fiscalista con Studio a Roma, membro dell’Istituto Nazionale Tributaristi e socio fondatore dell’associazione NetProf - rete tra Professionisti

di Loredana T. Pedata

 l 27 maggio scorso, in occasione del trentennale della ratifica della Convenzione di New York, l’Autorità garante per l’Infanzia e l’Adolescenza ha richiamato tutti, singoli ed istituzioni, a restituire libertà ai più piccoli garantendo loro la tutela dei diritti al gioco, alla salute, alla socialità, alla sicurezza. Tutti questi diritti sono stati gravemente compromessi dalla pandemia ed ora gli adulti hanno il compito, e soprattutto la responsabilità, di affiancare e sostenere i minori nel loro percorso di recupero di tali garanzie.

Per questo motivo, prenderà ora il via “Liberi di crescere”: la campagna di comunicazione promossa dall’Autorità garante, intende sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dei diritti dei bambini e degli adolescenti, richiamando la Convenzione Onu.

06-06-2021
Autore: Loredana T. Pedata
Psicologo, psicoterapeuta, PhD, docente a contratto Università Tor Vergata

Gli effetti del Covid sulla politica e la comunità

di Nicole Mendicino

Fase 1, tra Mameli e Cotugno

Nonostante l’isolamento, nonostante la preoccupazione e la paura diffuse in questa fase di isolamento l’Italia ha rispolverato valori e sentimenti finora seppelliti da un grosso strato di indifferenza. Sembra essere rinato un senso di unità e fratellanza che probabilmente mancava dai mondiali del 2006. Ci sentiamo tutti figli di quella “mamma Italia” che vediamo soffrente. Gli iniziali fantasiosi flash mob messi in atto sui balconi in cui si cantava, si ballava, ci si abbracciava, ci si emozionava sulle note dell’inno di Mameli e altre canzoni particolarmente patriottiche successivamente scemati per lasciar posto ad un incredibile senso di paura e inquietudine, ne sono una chiara dimostrazione.

02-06-2020
Autore: Nicole Mendicino
Studentessa Scienze Politiche Unical Cosenza

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