Istruzione&Ricerca

di Laura Caldara,

Per l’ennesima volta, non possiamo non evidenziare, l’inefficienza del sistema su un tema tanto delicato come quello della mancata erogazione degli stipendi dei supplenti che continuano a non ricevere neanche l’ombra di un centesimo. Uno scenario che sta creando disagi agli stessi e alle loro famiglie costretti, con sacrificio, ad attendere mesi per riscuotere ciò che gli spetta di diritto dopo mesi di lavoro.

Ad essere in attesa dei pagamenti sono qualcosa come 100mila supplenti. 

Si tratta di docenti e personale ATA che in almeno un quarto dei casi non avrebbe ricevuto nemmeno uno degli emolumenti maturati dal mese di settembre ad oggi.

10-01-2022
Autore: Laura Caldara
Avvocato esperto in leadership e comunicazione politica

Una nuova sfida educativa non solo per la Generazione Z

di Rosa Musto

L’educazione alla sostenibilità è sempre più al centro dell’agenda politica globale, con la sua richiesta di sensibilità ambientale e di consapevolezza etica nella gestione del denaro. Al presente, in questa storica realtà pandemica che stiamo vivendo, ambiente ed etica nell’uso del denaro rappresentano due dimensioni da dover considerare più che mai correlate fra loro, per come stanno dimostrando di condizionare fortemente la difesa della vita stessa sul pianeta, in termini di equità socioeconomica e di benessere generale, sociale e ambientale.

Questa istanza va soddisfatta coinvolgendo tutte le agenzie formative, in primis la scuola, per un’azione innovativa da apportare alla educazione economico finanziaria sul piano dell’etica e della responsabilità, senza poter più ignorare il suo legame profondo con la gestione delle risorse naturali. A un tale piano educativo e formativo sono da chiamare all’appello tutti, non solo le generazioni digitali, Generazione Z, i Millennial, ma anche tutti gli adulti che vivono a contatto con le famiglie dei nostri alunni e studenti.

02-11-2021
Autore: Rosa Musto
Esperto di Comunicazione Pubblica e Istituzionale
Dirigente tecnico Ministero Istruzione
Ridefinizione della missione e dell’organizzazione del Sistema di istruzione e formazione tecnica superiore in attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza
di Annalisa Libbi
 
Da tempo, ormai, si ritiene fondamentale, all’interno del dibattito su istruzione e formazione, il potenziamento del sistema ITS che faccia leva su un lavoro sinergico tra formazione regionale e territorio soprattutto in termini di competenze richieste che siano esse nuove o tradizionali.
Nel Nord Italia ma più recentemente anche nel centro sud da tempo esistono esperienze virtuose in questo senso. 
Si tratta di canali di istruzione di livello terziario, paralleli a quelli accademici, che operano in forte sinergia con la realtà del sistema produttivo e del mercato del lavoro dei diversi territori in cui sorgono e, per questo, utili a soddisfare la domanda di tecnici specializzati che proviene dai settori strategici dell'economia continuamente interpellati e sfidati dall'innovazione tecnologica e dall'internazionalizzazione dei mercati.

08-10-2021
Autore: Annalisa Libbi
Insegnante, già Vicepresidente di Azione Cattolica dell’Arcidiocesi Metropolitana di Pescara-Penne

di Laura Bisso

Nel corso degli ultimi cinquanta anni la scuola italiana è stata oggetto di molte riforme, tutte accomunate dall' obiettivo di rendere la nostra scuola (permettete l'aggettivo nostra) sempre più efficiente e al passo con le trasformazioni culturali, sociali ed economiche del nostro tempo.

Del resto è indubbio che progresso civile e formazione scolastica devono procedere secondo un percorso parallelo.

Un altro aspetto da tenere in considerazione e' operare ,nel processo di riforme, in modo tale che  la scuola poggi su salde, anzi saldissime fondamenta.

05-10-2021
Autore: Laura Bisso
Dirigente Scolastico

di Simonetta Fasoli

Jerome Bruner: “La scuola è l’ingresso alla vita della ragione”

 Ripropongo in apertura questa formulazione del grande Bruner, che ho utilizzato in un recente post sul mio profilo Facebook, come introduzione agli auguri rivolti a tutti e tutte per il primo giorno di scuola. Mi è sembrata una sintesi di forte potenza evocativa, un richiamo di spessore culturale, significativo del pensiero di un autore a mio avviso non abbastanza frequentato.

Qui il tema non è tanto la razionalità organizzativa (pure essenziale nei contesti in vari modi afferenti alla scuola) quanto la “ragione” come misura interna di ogni percorso formativo: una ragione di ispirazione kantiana, che trova il proprio approdo e compimento nel riconoscimento dei limiti che la costituiscono. Una premessa impegnativa, ma necessaria, per i tempi difficili che stiamo attraversando e le crucialità che ci fronteggiano. Proprio in questi giorni, infatti, su tutto il territorio nazionale si stanno avviando le lezioni del nuovo anno scolastico e si ripetono i suoi rituali, di cui gli auguri sono parte inscindibile.

18-09-2021
Autore: Simonetta Fasoli
Università La Sapienza Roma - Esperta sistemi formativi

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