Lunedì, Settembre 20, 2021 Ambiente

di Pietro Dilauro

«Perdersi in una città non vuol dire nulla, ma smarrirsi in essa è una cosa da imparare». Con questa frase il pensatore tedesco W. Benjamin descriveva la città come un luogo in cui si può restare talvolta disorientati e confusi per poi ritrovarsi e costruire il futuro. Lo stesso spirito anima la costituzione dell’associazione di volontariato “Parco Bernari-Petroni”nel quartiere di via della Bufalotta a Roma Nord dove i cittadini residenti hanno contribuito a far nascere una iniziativa di natura civica per riscoprire uno spazio dimenticato quello dell’area verde di circa 4 ettari all’interno del comprensorio compreso tra via Bernari e via Guglielmo Petroni.

Domenica, Settembre 19, 2021 Economia

di Alessandro Mauriello e Sergio Negri

Nel susseguirsi di convegni , articoli, seminari qui e lì in giro per il paese, e nel mondo sindacale e accademico sullo Statuto e i suoi Cinquant’anni il 20 Maggio 2020.
Segnaliamo l’importante appuntamento “Dall’Autunno caldo allo Statuto dei lavoratori” Verso i cinquant’anni dello Statuto organizzato il 20 febbraio 2020 dalle Fondazioni G. DI Vittorio, B. Buozzi, e M.Pastore, congiuntamente al Comitato per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri presso la Sala del Parlamentino del Cnel con Giorgio Benvenuto, Carlo Ghezzi e Raffale Morese con alcuni esperti in diritto del lavoro come i prof.ri Vincenzo Ferrante, Franco Liso, Luigi Mariucci .
Ad inizio cerimonia, viene trasmesso un filmato che narra l’amicizia tra Federico Mancini e Gino Giugni, che appena laureti in Legge su una nave chiamata Vulcania, verso gli Stati Uniti cementano la loro amicizia che poi sarà il volano dell’idea di innovare il diritto del lavoro, e il sistema di relazioni industriali italiano.


Sabato, Settembre 18, 2021 Istruzione&Ricerca

di Simonetta Fasoli

Jerome Bruner: “La scuola è l’ingresso alla vita della ragione”

 Ripropongo in apertura questa formulazione del grande Bruner, che ho utilizzato in un recente post sul mio profilo Facebook, come introduzione agli auguri rivolti a tutti e tutte per il primo giorno di scuola. Mi è sembrata una sintesi di forte potenza evocativa, un richiamo di spessore culturale, significativo del pensiero di un autore a mio avviso non abbastanza frequentato.

Qui il tema non è tanto la razionalità organizzativa (pure essenziale nei contesti in vari modi afferenti alla scuola) quanto la “ragione” come misura interna di ogni percorso formativo: una ragione di ispirazione kantiana, che trova il proprio approdo e compimento nel riconoscimento dei limiti che la costituiscono. Una premessa impegnativa, ma necessaria, per i tempi difficili che stiamo attraversando e le crucialità che ci fronteggiano. Proprio in questi giorni, infatti, su tutto il territorio nazionale si stanno avviando le lezioni del nuovo anno scolastico e si ripetono i suoi rituali, di cui gli auguri sono parte inscindibile.

Giovedì, Settembre 02, 2021 Economia

Conversazione con Carlo Anelli, responsabile Dipartimento Industria e Politiche industriali della Cisl nazionale

 di Alessandro Mauriello

Mentre la Commissione europea stanzia per la crisi pandemica un programma di oltre 200 miliardi di euro non solo per far ripatire il paese, su tre assi di sistema: digitale, inclusione sociale, e transizione energetica, e per lasciare alle nuove generazioni un nuovo modello di sviluppo, un’economia sostenibile, mettendo a fuoco nel codice genetico della costruzione comunitaria il concetto di solidarietà .

La sfera pubblica europea si fa domande sulla geopolitica, sul posizionamento industriale del vecchio continente di fronte alle piattaforme Cina, e USA, rendendosi conto che non sarà più rinviabile una programmazione industriale di sviluppo in tal senso, come ben sottolinea nel suo saggio il direttore di Think Industry 4.0 Giuseppe Sabella,” Ripartenza Verde”, che sarà leva per il futuro sviluppo del paese.

Sabato, Agosto 21, 2021 Geopolitica

di Giuseppe Morabito

“Il nostro unico interesse vitale nazionale in Afghanistan rimane oggi quello che è sempre stato: prevenire un attacco terroristico alla patria americana”.
Presidente Joe Biden, 16 agosto 2021
 Il riferimento del presidente Biden agli interessi degli Stati Uniti è storicamente poco consono a un presidente democratico. Questo ha creato molta confusione, soprattutto in Italia, sia ai politologi pro-Biden a ogni costo sia agli auto dichiarati esperti di Afghanistan e terrorismo che però, entrambe le categorie, non sono mai sati in Afghanistan, non hanno mai preso parte ad una operazione antiterroristimo a livello NATO in quel paese e, forse , non sono neanche mai entrati nell’Ambasciata di Kabul a Roma.

Venerdì, Agosto 20, 2021 Geopolitica

di Franco Danieli

Tutti (cancellerie, servizi, stati maggiori…) sono rimasti sorpresi dalla travolgente avanzata dei talebani e dalla fine ingloriosa e repentina del cosiddetto “governo legittimo”; lo scenario ha evidenziato effettivamente una gravissima incapacità di analisi e di previsione da parte delle agenzie di intelligence di mezzo mondo e conseguentemente da parte dei governi di riferimento.

Si è adottata nel corso di questi lunghi anni, perlomeno negli ultimi quindici, una prassi astratta, codificata nelle direttive impartite alle forze sul campo che prescindeva da ogni tentativo di conoscenza della reale situazione del paese, delle condizioni sociali, culturali, economiche della popolazione, con la lodevole eccezione della presenza italiana e di qualche altro attore europeo.

Venerdì, Agosto 13, 2021 Interna

di Laura Caldara

Una sola parola ‘Ricominciare’: una parola che invita a riflettere.
E’ fuor di dubbio che nel bel mezzo di una pandemia, senza precedenti, diventa prioritario rimboccarsi le maniche per trovare le giuste strategie e gli strumenti più efficaci ad una celere riorganizzazione del Paese. Scelte da adottare con criterio ed intelligenza, il cui percorso dipenderà in gran parte dal tipo di politiche che il Paese progetterà e implementerà.
Non si tratta di discutere il Recovery Plan avanzando un ennesimo contropiano ma di mettere a fuoco una cultura politica capace di condurre alle domande giuste, nella definizione di una nuova visione dell’Italia. Domande da non lasciare poi sospese nell’aria ma che spingano a ricercare anche le possibili risposte entrando, per quanto possibile, nel merito delle questioni. In questa prospettiva la parola chiave per un’evoluzione e cambio di rotta è: ‘nuova formazione e pensiero politico’.


Outlook

Ripensare l’Unione europea a 70 anni dalla Dichiarazione Schuman

di Fausta Speranza

Uno shock senza precedenti dalla Grande Depressione, ma anche una prospettiva tutta nuova da esplorare: nel valutare le ultime stime della Commissione europea non si trova solo lo scenario cupo per l’economia, che fa seguito al dramma delle perdite umane per il Covid-19, ma anche una possibile crescita del Pil già nel 2021. Sullo sfondo c’è la possibilità di un ruolo nuovo per l’Europa, a patto che non trascuri il virus di vecchie ideologie e ribollenti nazionalismi, tenendo invece in lockdown i suoi valori.

di Francesco Tufarelli

La ricorrenza del 9 maggio, tradizionalmente la festa dell’Europa, cade quest’anno in un momento particolarmente delicato a livello europeo e internazionale.
La pandemia ha travolto la vita ed i ritmi dei cittadini, coprendo con un inquietante alone tutte le attività del vivere civile. Ai numerosi decessi intervenuti in questi sessanta giorni si aggiunge oggi lo spettro di una terribile crisi economica, di cui ancora non riusciamo bene a valutare l’entità.

di Stefano Milia

Questo 9 maggio si celebra una “Giornata dell'Europa”molto particolare. Non solo quest'anno ricorre il settantesimo anniversario della dichiarazione di Schuman, ma ci troviamo anche in una crisi globale che richiede la nostra cooperazione e solidarietà come mai prima d'ora.

di Rosa Musto

La festa dell'Europa, che gli studenti festeggiano ogni anno, rappresenta l'occasione per testimoniare nel contesto sociale quanto viene realizzato in tema di educazione alla cittadinanza europea nelle scuole. I risultati su “L'educazione alla cittadinanza a scuola” vengono costantemente monitorati e resi noti dalla Rete di informazione europea sull'istruzione Eurydice. E promuovere la cittadinanza attiva è diventato uno degli obiettivi principali dei sistemi educativi in tutta Europa.

di Elisabetta Biondi

Settanta anni fa Robert Schuman, il “padre dell’Europa”, diceva: «l'Europa non potrà farsi in una sola volta, né sarà costruita tutta insieme; essa sorgerà da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto», per proseguire poi riferendosi non all’accezione “comune” di solidarietà, ma piuttosto ad una «solidarietà di produzione» che «in tal modo realizzata farà si che una qualsiasi guerra tra la Francia e la Germania diventi non solo impensabile, ma materialmente impossibile.

di Raffaella Pergamo

Non vi parlerò dell’Italia, ma dell’Europa e non dell’Europa di ieri e di oggi, ma dell’Europa di domani, di quell’Europa che vogliamo ideare, preparare e costruire” queste le parole di Alcide De Gasperi, pronunciate in un discorso alla radio nel 1952, due anni dopo la presentazione da parte di Robert Schuman del piano di cooperazione economica, esposto nella Dichiarazione che segnava l’inizio del processo di integrazione europea.

di Barbara Becchi 

Le pubbliche amministrazioni di tutti i livelli, e in particolare gli enti locali e regionali, alle difficoltà quotidiane di gestione del territorio hanno visto aggiungersi una emergenza sanitaria senza precedenti che ha rischiato e rischia di sfilacciare il tessuto sociale dei territori.

bandiere2 400x300 1di Beatrice Covassi

Non è andato tutto bene.  Il Coronavirus si è portato via mio padre, classe 1937, e con lui tanti, troppi, della generazione che aveva contribuito alla ricostruzione e al benessere del dopoguerra, che aveva sognato e poi lavorato attivamente a quella dirompente novità chiamata Europa.  Una generazione forgiata nelle privazioni e nelle difficoltà economiche e sociali del periodo post-bellico, formata al sacrificio e all’impegno civico, tesa alla costruzione di un nuovo mondo con la democrazia come stella polare.       


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