Firmato a Rosario il Memorandum di cooperazione tra partner italiani e argentini. Energia, smart city, telemedicina e formazione al centro del progetto. Tra i protagonisti anche Igor Guida, vicepresidente di Stripes Coop e direttore scientifico di Digitus Lab.
di Giuseppe Pittari
Un ponte tra Italia e Argentina costruito su tecnologia, cooperazione e valorizzazione del lavoro. È questo il significato del progetto Innovazione Umanistica Italia-Argentina - La tecnologia 5.0 al servizio della cooperazione e del lavoro, che ha compiuto un passo decisivo con la firma del Memorandum di intesa per la cooperazione tecnologica e industriale, avvenuta il 24 febbraio 2026 nella città argentina di Rosario, presso la sede del sindacato Luz y Fuerza.
Leggi tutto: Italia e Argentina: insieme verso una “Tecnologia Umanistica”
di Gianni Lattanzio
Le immagini delle esplosioni su Teheran, delle navi immobili davanti allo Stretto di Hormuz, dei terminal energetici del Golfo avvolti dal fumo non raccontano soltanto l’ennesima guerra mediorientale, ma la fragilità di un intero ecosistema da cui dipende, più di quanto amiamo ammettere, la nostra quotidianità. In questo nuovo conflitto che intreccia Israele, Stati Uniti e Iran, il fuoco dei missili si riflette nelle borse europee, nelle bollette italiane, nei bilanci delle piccole imprese, ma anche nelle falde sotterranee, nelle condotte, nelle centrali di desalinizzazione che garantiscono l’acqua potabile a milioni di persone sulle coste del Golfo. L’oro nero e l’“oro blu” si ritrovano così sullo stesso fronte, trasformando una crisi militare in un laboratorio inquietante di vulnerabilità globali.
di Ciro Maddaloni
Al Forum Economico Mondiale (WEF) di Davos 2026, i rapporti tra il Presidente Donald Trump e il Presidente francese Emmanuel Macron hanno raggiunto un nuovo minimo storico, caratterizzato da attacchi personali, fughe di notizie diplomatiche e minacce commerciali.
Leggi tutto: Quando la diplomazia e il dialogo incontrano un bullo
di Gianni Lattanzio
L’Accordo Ue‑Mercosur, firmato nel gennaio 2026 dopo venticinque anni di negoziato, va letto oggi come una scelta strategica che rafforza la posizione dell’Europa in un mondo frammentato, assicurando al tempo stesso nuove leve per la transizione verde e la stabilità democratica nel Sud globale. In un contesto segnato dalla competizione tra Stati Uniti e Cina, dalla guerra in Ucraina e dall’incertezza mediorientale, l’intesa con il Mercosur rappresenta per l’Ue uno strumento concreto di “autonomia strategica aperta”, capace di legare crescita, clima e multilateralismo regolato.
Leggi tutto: Ue‑Mercosur: autonomia strategica e transizione verde
di Gianni Lattanzio
Immaginate di guardare un film, anche non troppo futuristico, sulla nuova società in evoluzione, probabilmente ci offrirebbe questa scena: nel cuore pulsante della nuova rivoluzione industriale, server che si risvegliano come organismi di silicio, intelligenze artificiali che chiedono energia in un tempo in cui ogni chilowattora diventa spartiacque tra potere e marginalità.