Ambiente

Vebinar da Assisi

L’impegno oltre l’utopia e la coscienza fragile

di Dante Fasciolo

“Laudato Si” è stato l’incipit che Francesco volle usare all’inizio di ogni capitolo del suo “Cantico delle Creature”.

Da allora, questa invocazione, ha ispirato filosofi, poeti, letterati, studiosi, scienziati, uomini di ogni età e di ogni impegno, umili persone dedite alla preghiera.

Riconoscere il segno divino nella variegata manifestazione della natura ha inciso sulla formazione delle coscienze degli uomini di tutti i tempi, e la semplicità dell’invocazione del fraticello di Assisi ha impresso un indelebile “segno” capace di suggellare un impegno tra uomo, fede, creazione. 

A distanza di otto secoli, un Papa di Roma, mutuando il nome di Francesco, e assumendo lo spirito del “Laudato Si” intraprende deciso il cammino già tracciato e lo arricchisce di nuove valenze, offerte o imposte dagli attuali  tempi controversi, e alle quali l’umanità intera è chiamata a dare una risposta. 

31-03-2021
Autore: Dante Fascicolo
Giornalista e autore tv

di Milly Tucci

Inaugurato a Lecce un punto informativo sull’economia circolare ,Ricerca e educazione per ridurre emergenza ambientale

E' stato inaugurato uno sportello informativo su economia circolare 

in occasione della conclusione del  progetto internazionale Interreg V-A Grecia-Italia 2014-2020  “circle-in - the circular economy as driving force  of the development of Greece-Italy area” finalizzato a promuovere sviluppo imprenditoriale a ridotto impatto ambientale e con obiettivi di riduzione dell’inquinamento. 

E' quel pensiero meridiano tanto evocato dal meridionalista sociologo e politico Franco Cassano che prende forma e si sostanzia in una nuova cultura d'impresa più etica, reciclica dove si azzerano sprechi, nulla è scarto ma tutto viene reinserito nel ciclo produttivo e quindi rivive. 

Circlein è stato ricerca, ma anche formazione una web academy in chiave di sviluppo imprenditoriale online con 80 persone con tutti i ricercatori del laboratorio di ingegneria gestionale, ricercatori e partner stranieri, fondamentale la collaborazione degli stakeholder del territorio Regione, Città di Lecce, Confindustria Lecce, Brindisi e Foggia, ENEA  e la piattaforma Icesp (Italian Circular Economy Stakeholders Platform), ecosistema basato su una piattaforma digitale per l’economia circolare. 

17-03-2021
Autore: Milly Tucci
Imprenditrice

di Rosa Manzo

Sono trascorsi 5 anni dal 12 Dicembre 2015, data in cui la 21° conferenza delle parti alla Convezione Quadro sul cambiamento climatico ha adottato l’Accordo di Parigi. Pochi sanno che benché l’Accordo sia diventato effettivo dal 2016, la sua piena operatività è stata raggiunta solo nel 2020, anno in cui gli Stati hanno presentato il piano quinquennale di politica verde nel quadro dell’obiettivo climatico raggiunto a Parigi.

Le deficienze dell’Accordo di Parigi sono forse state il maggior oggetto dei media mentre sporadiche sono stati i commenti positivi della opinione pubblica. Le maggiori critiche riguardano il carattere non vincolante di molte norme e il mancato rifermento alla difesa dei diritti umani nel testo dell’Accordo. I 4 anni di negoziazioni precedenti alla adozione del testo non devono però passare inosservati.

13-12-2020
Autore: Rosa Manzo
PhD International Law and Climate Change, University of Oslo

di Fausta Speranza

       Dopo anni in cui si parla di gap tra Unione europea e società civile e di fake news che spingono alla disaffezione dalla politica e dai sistemi democratici, colpisce che i più importanti media italiani  abbiano ignorato la nuova Direttiva Ue che riguarda quanto di più essenziale ci possa essere: le risorse idriche. Inoltre, rappresenta la prima normativa adottata a Bruxelles su iniziativa dei cittadini. Mentre Wall Street quota in Borsa l'acqua, l'Europa batte un colpo decisivo: giù le mani da un bene che deve restare pubblico e bando a microplastiche e inquinanti. La posta in gioco in termini di salute non è da poco e non lo è nemmeno il ruolo giocato dalle firme di 1 milione e 800.000 cittadini. Ingiustificato il silenzio.

18-12-2020
Autore: Fausta Speranza
Giornalista e Scrittrice

di Rosa Manzo

Nonostante gli scioperi per il clima (climate strikes) susseguitisi negli ultimi due anni, i dettagli della questione climatica sono spesso sommariamente conosciuti. Questo breve estratto si propone di rispondere a due principali interrogativi: come si è evoluto il diritto internazionale in materia? Come la questione climatica è entrata nei tribunali nazionali?

Innanzitutto, occorrono delle piccole precisazioni terminologiche che possono aiutare ad evitare equivoci. Si discute generalmente di cambiamento climatico, anche se sarebbe più corretto  parlare di cambiamento climatico dovuto a cause antropogeniche  - anthropogenic climate change- come si legge nella Convenzione Quadro dei Cambiamenti Climatici adottata dalle Nazioni Unite nel 1992. Che il clima del Pianeta cambi nel corso della storia è un fatto naturale, ma le problematiche che siamo chiamati a risolvere oggi sono dovute ad una accellerazione del cambiamento del clima dovuto a un incremento esponenziale delle emissioni  da gas serra.

27-10-2020
Autore: Rosa Manzo
PhD International Law and Climate Change, University of Oslo

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