Ambiente

di Rosa Manzo

According to the International Civil Aviation Organization (ICAO), emissions from aviation accounts to 2% of the global carbon dioxide emissions, in particular emissions from internationalcivil aviation counts for 2/3 of the total emissions from aviation. While this may seem like a relatively small amount, the prospective growth of this sector has the concrete potential to undermine the climate goal of keeping the temperature rise well below 1.5 degree Celsius.

With this concern in mind, the 39th ICAO Assembly adopted a resolution for the establishment of a global market-based measure in the form of the Carbon Offsetting and Reduction Scheme for International Aviation (CORSIA), to reduce or offset CO2 emissions from international civil aviation above 2020 level. CORSIA is a reduction and offsetting scheme which implies that emissions can grow when they are compensated by offsets rather than reduced (through the use of Sustainable Aviation Fuels notably). It is the ONLY global offsetting mechanism.

29-05-2022
Autore: Rosa Manzo
PhD International Law and Climate Change, University of Oslo

di Francesco Tufarelli

Variamente evocate negli ultimi dieci anni e cioè da quando l’UNCEM ne teorizzò l’adozione poi codificata nella Legge 221/2015 (il cosiddetto collegato ambientale alla legge di stabilità 2016) le Green Community vedono oggi la luce grazie ai Fondi del PNRR e alle prime indicazioni fornite dal Ministro Maria Stella Gelmini.
In realtà la fase sperimentale era già stata prefigurata nel progetto ITALIAE, elaborato dal Dipartimento per gli affari regionali fin dal 2014. Proprio tale progetto infatti individuava già nel 2019 nelle Green Community il suo più qualificato spin off verso la programmazione 2021-2027.

02-04-2022
Autore: Francesco Tufarelli
Presidente Centro Studi La Parabola
Docente Scienza dell’Amministrazione - Università Guglielmo Marconi

di Dante Fasciolo e Gianni Lattanzio

Fin dalla metà degli anni ’70 si affacciò alla ribalta delle considerazioni ambientali la necessità di inserire nella  Costituzione Italiana  il Patrimonio Naturale, esigenza ribadita con più determinazione negli anni ’90 attraverso iniziative di associazioni ambientaliste e di difesa della natura via via istituite e riconosciute dallo Stato.

Dunque, lungo e difficile è stato il cammino, che solo oggi ha raggiunto un’importante tappa: il Parlamento Italiano ha dato via libera all’inserimento della tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi nella Costituzione.

Una svolta, rispetto al precedente pronunciamento, ritenuta “storica  per il Paese  che sceglie la via della sostenibilità e della resilienza nell’interesse delle future generazioni” così come si legge nell’esplicitazione del provvedimento da parte del Governo.

13-02-2022
Autore: Dante Fasciolo
Presidente Accademia Scientifica del Movimento Azzurro 
Autore: Gianni Lattanzio
Segretario Generale Associazione "Ambientevivo"

di Fausta Speranza

In un video reportage, la verità della discarica di rifiuti elettronici più inquietante dell’Africa. La giornalista Fausta Speranza e il cameraman e regista Stefano Gabriele sono entrati nel girone dantesco di Oblobloshie, alla periferia della capitale del Ghana. Lì si riversa il contenuto dei container che arrivano al vicino Porto di Toma, il più grande dell'Africa occidentale e considerato il più sicuro del continente.

22-02-2022
Autore: Fausta Speranza
Giornalista e Scrittrice

di Marco Capellini

L’economia circolare, da intendersi come uso “efficiente delle risorse” (Circular Economy), ha riscosso negli ultimi anni un’attenzione sempre più crescente fino ad arrivare oggi, ad essere quasi lo slogan simbolo per contestualizzare interventi a carattere ambientale apportati (o da apportare) ad un prodotto, servizio, territorio o ad un sistema industriale.

Il dibattito, avviato in sede Comunitaria, ha portato alla presentazione di un Action Plan da parte della Commissione UE nel 2020, a seguito del quale imprese, associazioni, consorzi e pubbliche amministrazioni europee ed extra-europee stanno ancora dibattendo sul tipo di approccio da seguire e sulle modalità più funzionali da applicare per raggiungere risultati utili al sistema.

Quello su cui tutti sono d’accordo, e dimostrato da recenti studi internazionali, è che un serio approccio a modelli di economia circolare può generare opportunità di lavoro e nuove opportunità di business.

Di fronte a questo acceso e aperto dibattito “politico”, resta comunque il fatto che esiste la necessità di dover contestualizzare le misure adottate con strumenti in grado di monitorare le azioni introdotte ed i successivi risultati raggiungibili e raggiunti.

09-12-2021
Autore: Marco Capellini
CEO Matrec srl

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