di Rosario Sprovieri
Cronache e letteratura.
Davvero una associazione singolare, questa dei Calabresi Capitolini, nata da poco, per volere dell’avvocato Luigi Salvati che da tempo aveva manifestato il proposito di cercare – dopo più di qualche anno – i calabresi che avevano scelto di studiare presso l’Università della Sapienza e, che avevano poi trovato ospitalità presso le case dello studente dell’Urbe. Il “nuovissimo sodalizio culturale” ha infatti, ha avuto il proprio battesimo, il debutto formale, - grazie soprattutto all’amico Giulio Currado ex direttore dell’Adisu - proprio presso il Teatro Pasolini all’interno dell’Università. Pian piano, al primo momento di euforia associativa, dove si erano ritrovati tanti ex studenti, ha fatto seguito la condivisione di altri intellettuali, di operatori culturali, di artisti e di tanta gente di Calabria che oggi vive e lavora a Roma.
Leggi tutto: Associazione dei Calabresi Capitolini. Gli inizi e il cammino.
di Alessandro Mauriello
In un famoso Ebook un mio ex professore Michele Sorice, sociologo e politologo presso Università La Sapienza di Roma affermò: " Insoddisfazione diffusa, disagio, protesta, crisi di legittimità, rabbia, rancore: tendenze che hanno un forte impatto politico, tanto da spingere a una profonda revisione delle stesse fondamenta costituzionali della vita democratica. Da un lato queste tensioni sembrano favorire la deriva verso modelli di democrazia ibrida permeabile a derive autoritarie o illiberali, dall’altro possono aprire lo spazio a esperienze di innovazione democratica favorendo la partecipazione dal basso.
Leggi tutto: Politica, Coesione Sociale, Civismo e Innovazione sociale.
di Ciro Maddaloni,
La riforma del titolo V della Costituzione, approvata nel 2001, in seguito al risultato del referendum costituzionale tenutosi il 7 ottobre (2001), ha ampliato l'autonomia delle regioni e degli altri enti locali, conferendo loro nuove competenze e risorse.
Questo ha comportato un aumento delle spese pubbliche a carico degli enti locali, che hanno dovuto ricorrere al debito, per poter finanziare le nuove competenze loro assegnate in materia di istruzione, sanità, trasporti e infrastrutture.
Leggi tutto: Perché il regionalismo, in Italia, non ha funzionato?
di Gianni Lattanzio
Premessa
Quando l’ostilità diventa la lingua franca del confronto, la democrazia si restringe in una gara d’indignazioni che consuma fiducia, cooperazione e capacità di deliberare insieme, come attestano trend comparati di arretramento nelle libertà e nel pluralismo informativo. L’odio sociale non è stile, ma una tecnologia del risentimento: irrigidisce identità, normalizza la delegittimazione e degrada la discussione pubblica, predisponendo scivolamenti illiberali osservabili in più aree del mondo secondo i principali indici.
Leggi tutto: Odio sociale e qualità della democrazia: la responsabilità della politica
di Gianni Lattanzio
Giovanni Bianchi, scomparso il 24 luglio 2017, è stato un esempio concreto di cristianesimo vissuto nella società. Figlio di Sesto San Giovanni, ha incarnato un modo di essere cristiano in cui la fede si intreccia con l'impegno pubblico e la responsabilità civile.
Giovanni Bianchi ha attraversato la storia italiana del secondo Novecento lasciando un segno profondo sia come intellettuale che come uomo di azione, il suo percorso si è nutrito della fede cristiana intrecciata con la responsabilità civile. Spirito riflessivo ma sempre presente nella realtà concreta, ha portato avanti l’idea che il cristiano debba essere protagonista nella città dell’uomo, non spettatore.
Leggi tutto: Giovanni Bianchi: un uomo, un intellettuale, un politico alla ricerca della Verità