di Gianni Lattanzio
L’accordo sui dazi tra l’Unione Europea e gli Stati Uniti siglato nel luglio 2025 segna una delle svolte più delicate e controverse nella storia recente delle relazioni transatlantiche, non solo perché impone una tariffa uniforme del 15% quasi su tutto l’export europeo verso il mercato americano, ma soprattutto perché cristallizza in modo definitivo un cambio di paradigma: dal multilateralismo aperto delle vecchie globalizzazioni al ritorno dei blocchi, tra pressioni protezionistiche e ricerca di nuove vie nel Sud globale, e tutto questo mentre l’Italia e l’Europa si trovano a dover riscrivere, in tempo reale, la loro strategia economica e commerciale.
Leggi tutto: L’accordo sui dazi tra l’Ue e gli Usa alla luce degli sviluppi dell’accordo Ue-Mercosur
di Giuseppe Morabito
Il dittatore nordcoreano di Pyongyang alla fine del mese scorso si è mostrato commosso in occasione dell'anniversario del patto di mutua difesa firmato da Kim Jong Un e dal suo omologo russo, Vladimir Putin. In particolare, si trattava, in quello specifico giorno. della una cerimonia funebre di alcuni soldati che erano stati uccisi in azioni di combattimento della Nord Corea al fianco di Mosca.
Leggi tutto: La Corea del Nord, sempre più “ Stato Canaglia”!
di Gianni Lattanzio
Immagina le linee della geopolitica come nervi scoperti che corrono dalla steppa ucraina fino al blu trepidante del Mediterraneo orientale. Oggi queste linee vibrano sotto la pressione incrociata di guerre “vecchie” e nuove, migrando come onde sismiche tra sponde che, a intervalli, si scoprono epicentro di fratture globali. Dal Mar Nero parte, travolgente, uno tsunami che investe porti, capitali, deserti di banchine e deserti umani, proiettandosi fino alle giganti piattaforme del gas, alle rotte segrete dei cereali e agli imbocchi strategici del Canale di Suez.
Leggi tutto: Oltre l’Ucraina: dal Mar Nero al Mediterraneo
di Gianni Lattanzio
“L’Europa non si farà tutta d’un colpo, né in una costruzione d’insieme: essa nascerà da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto.” Così esordiva Jean Monnet, padre fondatore dell’Unione, e mai come oggi questa massima suona urgente. Il nuovo bilancio UE per il 2028-2034, monumentale con i suoi 2.000 miliardi di euro, pari all’1,26% del RNL degli Stati membri, ambisce a rilanciare l’Europa come casa della democrazia sostanziale e dell’efficacia condivisa, affrontando le sfide della competitività, della sicurezza, del clima e della coesione sociale.
Leggi tutto: Il bilancio UE 2028-2034: la sfida fondativa dell’integrazione europea
un nuovo capitolo per il commercio globale nel rispetto dell’ambiente
di Gianni Lattanzio
L’accordo di partenariato tra Unione Europea e Mercosur si impone come una delle svolte più significative nella scena delle relazioni internazionali contemporanee, un vero spartiacque che riflette la complessità crescente delle dinamiche geopolitiche, economiche e giuridiche. Dopo oltre venticinque anni di negoziati, la firma dell’accordo nel dicembre 2024 non rappresenta soltanto il compimento di un percorso diplomatico tortuoso, ma anche il segno di un mondo in rapida trasformazione, attraversato dal ritorno del protezionismo, dall’ascesa cinese in America Latina e dalle tensioni commerciali con gli Stati Uniti.
Leggi tutto: Accordo UE-Mercosur: