L'Italia e il Mondo

di Antonello Pezzini

Bruxelles 11 luglio 2025

I recenti sviluppi, in particolare negli Stati Uniti e in seguito alla guerra di aggressione della Russia all’Ucraina, hanno reso chiaro che viviamo in una realtà caratterizzata da un ordine geopolitico radicalmente nuovo. Le minacce all'Unione Europea sono complesse e molteplici, ma possono essere raggruppate come segue:

14-07-2025
Autore: Antonello Pezzini

di Gianni Lattanzio

L’Ucraina si trova oggi a un crocevia che segnerà il suo destino per molti anni a venire. Dopo oltre tre anni di guerra, il Paese è ancora sotto i riflettori della comunità internazionale, non solo per il dramma quotidiano che vivono i suoi cittadini, ma anche per la capacità di resistere e guardare avanti. Le ultime settimane hanno visto un’escalation di attacchi che hanno colpito duramente la popolazione civile: solo a giugno 2025 si sono registrati oltre 1.500 tra morti e feriti, il dato più alto dall’inizio dell’invasione, con bombardamenti che hanno devastato scuole, ospedali e infrastrutture energetiche.

11-07-2025
Autore: Gianni Lattanzio
Direttore editoriale di Meridianoitalia

di Ranieri de Ferrante

Gli USA di Trump vedono il Pacifico come il loro teatro principale, ed il teatro europeo è secondario. Questo porterà, inevitabilmente e contro le dichiarazioni di molti politici, al rafforzamento dell’Unione Europea. Il battito di pugni degli USA verso la Cina potrebbe però essere l’espressione di un bullismo sempre meno radicato nella forza. L’osservazione di quanto succede oggi e della storia degli USA nel Pacifico – da leggere però a parti invertite – dovrebbero preoccupare i governanti Americani. Non so se ne abbiano la capacità.

05-07-2025
Autore: Ranieri de Ferrante
Ranieri de Ferrante è un Fulbright Fellow, ed attualmente si occupa di Ambiente. Nel passato ha operato nella Farmaceutica, Consulenza (McKnsey), Informatica, Energia e Difesa, coprendo posizioni come Presidente, ABB, Central Eastern Europe e Co – CEO, Alenia Marconi Systems.

di Ranieri de Ferrante

Si è chiuso il Summit della NATO al’Aja. Tutti sono soddisfatti, a cominciare dal Presidente degli Stati Uniti che parla di un suo successo personale di valore “monumentale”. Se qualcuno ha vinto, però, sono gli Europei che hanno conseguito un importante successo politico e strategico, a prezzo di promesse più o meno aleatorie . Quella di Trump è, al meglio, una vittoria di carta, da sventolare - insieme al legittimo successo nella crisi iraniana - di fronte ai MAGA per coprire, come una foglia di fico, le sue sconfitte. 

05-07-2025
Autore: Ranieri de Ferrante
Ranieri de Ferrante è un Fulbright Fellow, ed attualmente si occupa di Ambiente. Nel passato ha operato nella Farmaceutica, Consulenza (McKnsey), Informatica, Energia e Difesa, coprendo posizioni come Presidente, ABB, Central Eastern Europe e Co – CEO, Alenia Marconi Systems.

Intervista con il direttore del Centro Studi Oy Ordo, Igor Shestakov 

di Pietro Fiocchi

Il primo vertice Italia-Asia Centrale si è consluso ottimamente nella capitale kazaka Astana a fine maggio. Il Kirghizistan ha proposto di ospitare un secondo summit nel 2027, che sarà preceduto nella primavera del 2026, da una Conferenza dei Ministri degli Esteri dei paesi interessati, che si dovrebbe svolgere in Italia.

04-07-2025
Autore: Pietro Fiocchi
Professionista della comunicazione, osservatore della cooperazione internazionale

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