di Antonello Pezzini
Bruxelles 11 luglio 2025
I recenti sviluppi, in particolare negli Stati Uniti e in seguito alla guerra di aggressione della Russia all’Ucraina, hanno reso chiaro che viviamo in una realtà caratterizzata da un ordine geopolitico radicalmente nuovo. Le minacce all'Unione Europea sono complesse e molteplici, ma possono essere raggruppate come segue:
Leggi tutto: Riflessioni sul nuovo ordine geopolitico
di Gianni Lattanzio
L’Ucraina si trova oggi a un crocevia che segnerà il suo destino per molti anni a venire. Dopo oltre tre anni di guerra, il Paese è ancora sotto i riflettori della comunità internazionale, non solo per il dramma quotidiano che vivono i suoi cittadini, ma anche per la capacità di resistere e guardare avanti. Le ultime settimane hanno visto un’escalation di attacchi che hanno colpito duramente la popolazione civile: solo a giugno 2025 si sono registrati oltre 1.500 tra morti e feriti, il dato più alto dall’inizio dell’invasione, con bombardamenti che hanno devastato scuole, ospedali e infrastrutture energetiche.
Leggi tutto: Ucraina: il futuro passa per Roma?
di Ranieri de Ferrante
Gli USA di Trump vedono il Pacifico come il loro teatro principale, ed il teatro europeo è secondario. Questo porterà, inevitabilmente e contro le dichiarazioni di molti politici, al rafforzamento dell’Unione Europea. Il battito di pugni degli USA verso la Cina potrebbe però essere l’espressione di un bullismo sempre meno radicato nella forza. L’osservazione di quanto succede oggi e della storia degli USA nel Pacifico – da leggere però a parti invertite – dovrebbero preoccupare i governanti Americani. Non so se ne abbiano la capacità.
Leggi tutto: Can che abbaia, spesso, non è in grado di mordere
di Ranieri de Ferrante
Si è chiuso il Summit della NATO al’Aja. Tutti sono soddisfatti, a cominciare dal Presidente degli Stati Uniti che parla di un suo successo personale di valore “monumentale”. Se qualcuno ha vinto, però, sono gli Europei che hanno conseguito un importante successo politico e strategico, a prezzo di promesse più o meno aleatorie . Quella di Trump è, al meglio, una vittoria di carta, da sventolare - insieme al legittimo successo nella crisi iraniana - di fronte ai MAGA per coprire, come una foglia di fico, le sue sconfitte.
Leggi tutto: La NATO ha due gambe, ed una è furba
Intervista con il direttore del Centro Studi Oy Ordo, Igor Shestakov
di Pietro Fiocchi
Il primo vertice Italia-Asia Centrale si è consluso ottimamente nella capitale kazaka Astana a fine maggio. Il Kirghizistan ha proposto di ospitare un secondo summit nel 2027, che sarà preceduto nella primavera del 2026, da una Conferenza dei Ministri degli Esteri dei paesi interessati, che si dovrebbe svolgere in Italia.
Leggi tutto: ITALIA-ASIA CENTRALE: prossimo appuntamento in Kirghizistan