di Alessandro Mauriello
Lo scorso mese la Corte di giustizia dell' UE, si è espressa con una sentenza storica per il mondo del lavoro, quella della direttiva sul salario minimo contro cui Svezia e Danimarca avevano fatto ricorso. Stimolati dai sindacati interni nazionali i rispettivi governi ritennero che tale provvedimento, lenisse autonomia delle parti sociali. La Corte invece, ha confermato con la sentenza in oggetto la legittimità del provvedimento.
Leggi tutto: Europa Pilastro sociale e sviluppo economico sociale
di Ranieri de Ferrante
I droni – o meglio il loro utilizzo intensivo e multi missione al di là del loro ruolo “tradizionale” di ricognizione – sono i protagonisti della guerra in Ukraina, ed anche delle operazioni belliche a Gaza. Quotidianamente i media ne parlano, e non ci sono dubbi siano un elemento nuovo nel modo di fare la guerra e che con essi cambi anche il rapporto uomo/macchina. Sono un fenomeno nuovo, di innovazione tecnologica e strategica, eppure in questo cambiamento modernissimo risentiamo i suoni di eventi di 700 anni fa.
Leggi tutto: Droni, archi e deja vu
di Daria Alexe
Il terrorismo contemporaneo ha abbandonato le strutture gerarchiche del passato per assumere una natura fluida, decentralizzata e adattiva, capace di muoversi tra dimensione fisica e digitale con la stessa efficacia. In Italia, questa trasformazione rappresenta una sfida urgente: pur disponendo di un sistema di sicurezza tra i più solidi d’Europa, il nostro.
Leggi tutto: Antiterrorismo 4.0: come l’Italia può rafforzare le proprie capacità di risposta
di Ranieri de Ferrante
L’accordo fra Israele ed Hamas riempie le pagine dei giornali ed i video di PC e TV. E’ un accordo fatto per stimolare ed eccitare l’opinione pubblica. E’ anche un accordo che ha relegato i veri nodi ad una ipotetica seconda Fase, su cui tutti vantano certezze, ma sulla quale, in realtà, certezze non ci sono. Al massimo speranze. E non si tratta di piccole cose: lo smantellamento di Hamas e la struttura a due Stati. E’ quello che succede quando i tempi necessari per ottenere un accordo completo, che significhi veramente pace non sono coerenti con l’avere un Nobel.
Leggi tutto: Ed i veri nodi vengono rimandati alla seconda Fase
di Ranieri de Ferrante
Ho sostenuto Israele da sempre, e ne ho sempre capito le scelte. Sulla vicenda di Gaza sento profonda umanapena per le vittime civili ma credo al diritto di Israele di continuare la guerra fino alla resa di Hamas, vera colpevole delle vittime civili. Allo stesso tempo capisco chi accusi Tel Aviv di aver superato il limite: come in tutti i casi di legittima difesa è una valutazione relativa. Al contrario, la strategia ormai esplicita di Netanyahu del “no” allo Stato di Palestina va al di là di parametri qualitativi.
Leggi tutto: La linea rossa che Israele ha superato