di Gianni Lattanzio
“L’Europa non si farà tutta d’un colpo, né in una costruzione d’insieme: essa nascerà da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto.” Così esordiva Jean Monnet, padre fondatore dell’Unione, e mai come oggi questa massima suona urgente. Il nuovo bilancio UE per il 2028-2034, monumentale con i suoi 2.000 miliardi di euro, pari all’1,26% del RNL degli Stati membri, ambisce a rilanciare l’Europa come casa della democrazia sostanziale e dell’efficacia condivisa, affrontando le sfide della competitività, della sicurezza, del clima e della coesione sociale.
Leggi tutto: Il bilancio UE 2028-2034: la sfida fondativa dell’integrazione europea
un nuovo capitolo per il commercio globale nel rispetto dell’ambiente
di Gianni Lattanzio
L’accordo di partenariato tra Unione Europea e Mercosur si impone come una delle svolte più significative nella scena delle relazioni internazionali contemporanee, un vero spartiacque che riflette la complessità crescente delle dinamiche geopolitiche, economiche e giuridiche. Dopo oltre venticinque anni di negoziati, la firma dell’accordo nel dicembre 2024 non rappresenta soltanto il compimento di un percorso diplomatico tortuoso, ma anche il segno di un mondo in rapida trasformazione, attraversato dal ritorno del protezionismo, dall’ascesa cinese in America Latina e dalle tensioni commerciali con gli Stati Uniti.
Leggi tutto: Accordo UE-Mercosur:
di Antonello Pezzini
Bruxelles 11 luglio 2025
I recenti sviluppi, in particolare negli Stati Uniti e in seguito alla guerra di aggressione della Russia all’Ucraina, hanno reso chiaro che viviamo in una realtà caratterizzata da un ordine geopolitico radicalmente nuovo. Le minacce all'Unione Europea sono complesse e molteplici, ma possono essere raggruppate come segue:
Leggi tutto: Riflessioni sul nuovo ordine geopolitico
di Gianni Lattanzio
L’Ucraina si trova oggi a un crocevia che segnerà il suo destino per molti anni a venire. Dopo oltre tre anni di guerra, il Paese è ancora sotto i riflettori della comunità internazionale, non solo per il dramma quotidiano che vivono i suoi cittadini, ma anche per la capacità di resistere e guardare avanti. Le ultime settimane hanno visto un’escalation di attacchi che hanno colpito duramente la popolazione civile: solo a giugno 2025 si sono registrati oltre 1.500 tra morti e feriti, il dato più alto dall’inizio dell’invasione, con bombardamenti che hanno devastato scuole, ospedali e infrastrutture energetiche.
Leggi tutto: Ucraina: il futuro passa per Roma?
di Ranieri de Ferrante
Gli USA di Trump vedono il Pacifico come il loro teatro principale, ed il teatro europeo è secondario. Questo porterà, inevitabilmente e contro le dichiarazioni di molti politici, al rafforzamento dell’Unione Europea. Il battito di pugni degli USA verso la Cina potrebbe però essere l’espressione di un bullismo sempre meno radicato nella forza. L’osservazione di quanto succede oggi e della storia degli USA nel Pacifico – da leggere però a parti invertite – dovrebbero preoccupare i governanti Americani. Non so se ne abbiano la capacità.
Leggi tutto: Can che abbaia, spesso, non è in grado di mordere