Sabato, Gennaio 16, 2021 Interna

di Ernesto Preziosi
È sotto gli occhi di tutti la crisi che la pratica democratica sta vivendo. Una crisi che ha radici lontane e che oggi viene incorniciata dalla pandemia e dalla sua capacità di accelerare processi e svelare con duro realismo la fragilità di strutture e prassi. A fronte di una situazione di disagio e di un malessere diffuso, le difficoltà della democrazia rischiano di aprire la strada a derive populiste, ad una protesta demagogica e violenta, così come abbiamo visto nell’assalto a Capitol Hill: strade da cui non è facile tornare indietro.

Anche la crisi che si è aperta in queste ore nel nostro Paese, mostra i segni di una personalizzazione della politica, in un quadro deteriorato da molteplici fattori. Pesano sull’oggi il ritardo di riforme necessarie, a lungo attese e mai realizzate, le difficoltà di una maggioranza eterogenea costruita senza una convergenza programmatica e una visione comune. Un quadro nel quale resta ancora oggi senza risposta la domanda di fondo di buona politica, che non emerge da un processo di costruzione dell’azione di governo confuso e certo poco partecipato e tanto meno da una crisi della maggioranza parlamentare che manca di non solo di una ragione politica ma più ancora di una direzione.

Mercoledì, Gennaio 13, 2021 Geopolitica

di Giuseppe Morabito

Il giorno dell’Epifania, Antony Blinken, Candidato a Segretario di Stato nell'amministrazione Biden ed ex Vice Segretario di Stato durante il mandato Obama, ha dichiarato: ”Gli arresti, effettuati in modo radicale, dei manifestanti a favore della democrazia sono un attacco a chi coraggiosamente difende i diritti universali. L'amministrazione Biden-Harris starà con il popolo di Hong Kong e contro il giro di vite di Pechino sulla democrazia”. La situazione a Hong Kong è strettamente legata a quella di Taiwan, l’isola con governo democratico e ventitré milioni di abitanti che Pechino considera parte integrante del suo territorio.

Il 9 gennaio Michael Pompeo, attuale Segretario di Stato del Presidente Trump ha voluto rimarcare, ancora una volta, che: ”Taiwan è una vivace democrazia e un partner affidabile degli Stati Uniti, anche se per diversi decenni il Dipartimento di Stato ha creato complesse restrizioni interne per regolare le interazioni dei nostri diplomatici, membri di servizio e altri funzionari con le loro controparti taiwanesi”. “Il governo degli Stati Uniti ha intrapreso queste azioni unilateralmente, nel tentativo di placare il regime comunista di Pechino”. Ha aggiunto che: ”Oggi revocherò tutte queste restrizioni autoimposte”.


Mercoledì, Gennaio 13, 2021 Libri&Film

di Fausta Speranza

       Parlare dei problemi del Pianeta senza negare nessuna urgenza,  ma esaltandone la bellezza e soprattutto puntando a  piccoli gesti alla portata di tutti. Non si parla delle grandi risoluzioni  che attendiamo dai leader mondiali, ma di quei comportamenti da cittadini del mondo, che possono fare la differenza. Lo fa con professionalità e tanta passione Licia Colò: il suo libro intitolato “Il Pianeta Istruzioni per l'uso” è una bella declinazione dell'invito di Papa Francesco alla “conversione ecologica”.

Il volume della scrittrice, conduttrice e autrice televisiva Licia Colò,  edito da Solferino, racconta l'emergenza climatica e i drammi dell'inquinamento attraverso tanti fotoflash da angoli più o meno remoti di mondo, ma sempre sotto la stessa luce: quella della consapevolezza che tutti siamo protagonisti, seppure nel nostro piccolo, della vita sulla terra. La prima caratteristica, infatti, che arricchisce il libro è la chiarezza su un punto essenziale che può e potrà fare la differenza per qualsiasi  approccio alla questione ambientale. Il punto è capire che siamo esseri viventi inseriti, insieme con gli altri, in un unico grande ecosistema.

Sabato, Gennaio 09, 2021 Esteri&Difesa

di Franco Danieli

"Andremo in Campidoglio, e faremo il tifo per i nostri coraggiosi senatori (…) e probabilmente non faremo il tifo per alcuni di loro" ha detto, tra l’altro, Trump parlando ai suoi adepti nella manifestazione della mattina davanti alla Casa Bianca.

E, in effetti, i suoi “ragazzi orgogliosi” al Congresso ci sono andati ed hanno scritto una pagina di storia: storia nera e criminale.

Hanno attaccato il cuore delle istituzioni democratiche statunitensi con un vasto corredo di orrendi simboli del peggiore passato, dalle bandiere confederate alle magliette “camp Auschwitz” e “work brings freedom”, e poi le armi, le tute mimetiche, le pelli di orso, gli elmi e le corna.

Venerdì, Gennaio 08, 2021 Geopolitica

di Giuseppe Morabito

Il cambiamento climatico e la scarsità di risorse influenzeranno sempre più gli equilibri di potere in diverse aree del mondo. La competizione per il possesso e il controllo di acqua e terre continua a generare tensioni “intra” e “inter“ nazionali. Le future scelte strategiche e logistiche di molte operazioni militari dovranno tenere conto di questi scenari. La NATO Defence College Foundation ha analizzato questi aspetti strategici nella conferenza organizzata a Roma lo scorso mese. A questi argomenti si aggiunge quello energetico. Il nostro paese e i suoi alleati della NATO, come tutti i principali paesi consumatori, - comprese le nazioni emergenti – dovranno, nel prossimo futuro, risolvere un problema energetico complesso.

Il comparto della Difesa non può essere avulso da questi problemi, perché potrebbe essere, di fatto, il mezzo, qualora fallisse la diplomazia, per affrontare le minacce future per l’approvvigionamento dell'energia agli italiani. La NATO come “Alleanza Difensiva” non può trascurare l'importanza per la sicurezza globale ed equilibri internazionali di energia e questioni ambientali, per due ragioni principali.

Venerdì, Gennaio 08, 2021 Economia

di Salvatore Cuomo

A cavallo del Capodanno 2021 la notizia che non è stata prevista dalla Legge di Bilancio 2021 ne dall’ormai consueto decreto “milleproroghe” il rinnovo del contratto dei Navigator, in scadenza la prossima primavera, facendo così spontaneamente scaturire una riflessione sulle tante riforme leggi e provvedimenti per non parlare delle opere pubbliche lasciate a metà.

L’idea che ha portato alla approvazione del Reddito di Cittadinanza in se non era cattiva anche se comunque opinabile:

il garantire un assegno di sostegno a coloro che dimostrano di essere in stato di bisogno ma non hanno avuto accesso al mercato del lavoro impegnandosi nel contempo in attività di formazione ed orientamento al lavoro guidati appunto da questo nuovo soggetto istituzionale, il navigator appunto.

Venerdì, Gennaio 08, 2021 Istruzione&Ricerca

di Rosa Musto

Le decisioni prese al momento sulla riapertura dei cancelli delle scuole, al termine delle festività natalizie, sono il risultato di una mediazione del Governo con le Regioni.

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera in presenza al 50% degli studenti per le scuole secondarie di secondo grado dal prossimo lunedì 11 gennaio, mentre per le scuole primarie e secondarie di primo grado, ha confermato la ripresa delle lezioni in presenza dal 7 gennaio. L’obiettivo è di rispettare il DPCM del 3 dicembre 2020 garantendo il 75% della popolazione studentesca in classe a partire dal 15 gennaio. A riguardo, i Prefetti stanno ricercando soluzioni diverse, le più appropriate per i territori, perché questo obiettivo del 15 gennaio possa essere raggiunto, senza disagi per le scuole. Però, l’aumento dei contagi registrati a livello locale ha condizionato diverse Regioni, che non potranno rispettare l’accordo e, ad esempio, la Liguria non aprirà,la Sardegna ha deciso di posticipare al 15 gennaio, il Veneto  Calabria, Friuli Venezia Giulia e Marche rimandano l’apertura al 31 gennaio.


Outlook

Ripensare l’Unione europea a 70 anni dalla Dichiarazione Schuman

di Fausta Speranza

Uno shock senza precedenti dalla Grande Depressione, ma anche una prospettiva tutta nuova da esplorare: nel valutare le ultime stime della Commissione europea non si trova solo lo scenario cupo per l’economia, che fa seguito al dramma delle perdite umane per il Covid-19, ma anche una possibile crescita del Pil già nel 2021. Sullo sfondo c’è la possibilità di un ruolo nuovo per l’Europa, a patto che non trascuri il virus di vecchie ideologie e ribollenti nazionalismi, tenendo invece in lockdown i suoi valori.

di Francesco Tufarelli

La ricorrenza del 9 maggio, tradizionalmente la festa dell’Europa, cade quest’anno in un momento particolarmente delicato a livello europeo e internazionale.
La pandemia ha travolto la vita ed i ritmi dei cittadini, coprendo con un inquietante alone tutte le attività del vivere civile. Ai numerosi decessi intervenuti in questi sessanta giorni si aggiunge oggi lo spettro di una terribile crisi economica, di cui ancora non riusciamo bene a valutare l’entità.

di Stefano Milia

Questo 9 maggio si celebra una “Giornata dell'Europa”molto particolare. Non solo quest'anno ricorre il settantesimo anniversario della dichiarazione di Schuman, ma ci troviamo anche in una crisi globale che richiede la nostra cooperazione e solidarietà come mai prima d'ora.

di Rosa Musto

La festa dell'Europa, che gli studenti festeggiano ogni anno, rappresenta l'occasione per testimoniare nel contesto sociale quanto viene realizzato in tema di educazione alla cittadinanza europea nelle scuole. I risultati su “L'educazione alla cittadinanza a scuola” vengono costantemente monitorati e resi noti dalla Rete di informazione europea sull'istruzione Eurydice. E promuovere la cittadinanza attiva è diventato uno degli obiettivi principali dei sistemi educativi in tutta Europa.

di Elisabetta Biondi

Settanta anni fa Robert Schuman, il “padre dell’Europa”, diceva: «l'Europa non potrà farsi in una sola volta, né sarà costruita tutta insieme; essa sorgerà da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto», per proseguire poi riferendosi non all’accezione “comune” di solidarietà, ma piuttosto ad una «solidarietà di produzione» che «in tal modo realizzata farà si che una qualsiasi guerra tra la Francia e la Germania diventi non solo impensabile, ma materialmente impossibile.

di Raffaella Pergamo

Non vi parlerò dell’Italia, ma dell’Europa e non dell’Europa di ieri e di oggi, ma dell’Europa di domani, di quell’Europa che vogliamo ideare, preparare e costruire” queste le parole di Alcide De Gasperi, pronunciate in un discorso alla radio nel 1952, due anni dopo la presentazione da parte di Robert Schuman del piano di cooperazione economica, esposto nella Dichiarazione che segnava l’inizio del processo di integrazione europea.

di Barbara Becchi 

Le pubbliche amministrazioni di tutti i livelli, e in particolare gli enti locali e regionali, alle difficoltà quotidiane di gestione del territorio hanno visto aggiungersi una emergenza sanitaria senza precedenti che ha rischiato e rischia di sfilacciare il tessuto sociale dei territori.

bandiere2 400x300 1di Beatrice Covassi

Non è andato tutto bene.  Il Coronavirus si è portato via mio padre, classe 1937, e con lui tanti, troppi, della generazione che aveva contribuito alla ricostruzione e al benessere del dopoguerra, che aveva sognato e poi lavorato attivamente a quella dirompente novità chiamata Europa.  Una generazione forgiata nelle privazioni e nelle difficoltà economiche e sociali del periodo post-bellico, formata al sacrificio e all’impegno civico, tesa alla costruzione di un nuovo mondo con la democrazia come stella polare.       


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