Tutte le incognite della missione Irina per il controllo dell'embargo di armi in Libia

Related Videos

Giovedì, Ottobre 21, 2021 Economia

Gianpiero Ruggiero 

 Per fare il punto sullo stato dell’arte del sistema ricerca e innovazione in Italia, non si può che partire dando uno sguardo d’insieme a 3 documenti programmatici del Governo: Il Programma Nazionale per la Ricerca 2021-2027; la legge di Bilancio 2020; il Piano di ripartenza (PNRR).

Cosa ci dicono in sintesi questi tre documenti?

Mi limito a delle brevi riflessioni su alcuni ambiti: governance, risorse, rete soggetti.

La governance – L’aver istituito presso il CIPESS la “Commissione per la ricerca”, con un rappresentate fiduciario di ogni ministero, lo considero uno strumento di coordinamento importante per l’attuazione delle politiche multilivello. Non dimentichiamo che il settore pubblico della ricerca soffre di una eccessiva frammentazione (si tratta di 14 enti vigilati dal MUR e di 6 enti vigilati da altri Ministeri). Questo non aiuta a far crescere il sistema nel suo complesso.

Mercoledì, Ottobre 20, 2021 Ambiente

 di Loredana Cornero

L'Associazione Viandando, nata nel 2014, promuove la filosofia di un turismo leggero che si intrecci con un’idea di movimento volto ad abbattere le distanze, rimuovere i conflitti, superare i confini e, quindi, finalizzato ad avvicinare le persone costruendo relazioni e promuovendo connessioni che certamente il viaggio lento e il cammino favorisce. Le infrastrutture per la mobilità dolce e la promozione di forme di spostamento e di fruizione dei territori lente ed attente all’ascolto, all’osservazione, alla riappropriazione del tempo e delle relazioni sono un veicolo per generare, tra le altre cose, forme di economia virtuosa, circolare, etica.


Lunedì, Ottobre 18, 2021 Economia

di Alessandro Mauriello

Il 22 settembre 2021, il mondo della cooperazione e dell’impresa sostenibile ha perduto un uomo importante, il dott. Adriano Turrini, cooperatore storico del sistema coop bolognese, già presidente di Coop Alleanza 3.0.

Originario di Crespellano Bologna nato il 15 novembre 1956, un importante percorso nel sistema mutualistico di Legacoop in tutte le sue articolazioni iniziato come dipendente di Coop Emilia Veneto, prima direttore e poi presidente di Coop Costruzioni, in Unipol, in Coop Adriatica, nei corpi intermedi come la Confederazione italiana Agricoltori.

In seguito presidente di Legacoop Bologna dal 1998 al 2004, esperienze diversificate nei settori cooperativi, e manageriali, protagonista della cooperazione bolognese e italiana, uomo attento ai valori del metodo di Rochdale del 1844, che ispirò la Società dei Probi Pionieri fondata da operai tessili e artigiani, per generare valore dalle loro miserie.

Giovedì, Ottobre 14, 2021 Economia

CONVERSAZIONE CON IL PROF. MAURO CAPPELLO, DOCENTE IN POLITICHE EUROPEE PRESSO UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

di Alessandro Mauriello

Dopo la Conferenza sul futuro dell’Europa con la redazione di molte proposte interessanti per la riforma dei trattati da parte del Movimento federalista europeo, e dopo l’importante seminario di Ventotene per gli 80 anni del Manifesto con la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ritorna fortemente nel dibattito politico, il tema del rilancio del progetto europeo, seguendo il sogno di Altiero Spinelli, Eugenio Colorni, Ernesto Rossi, Ursula Hirshmann, Ada Rossi. Lo faremo, ragionando sul Piano nazionale di ripresa e resilienza con il prof. Mauro Cappello, direttore scientifico del Corso “Next Generation EU e la figura del Recovery Plan Specialist” della Scuola di alta formazione Medio Adriatica, esperto in fondi strutturali , docente presso l’Università degli Studi della Tuscia, e consulente per la Commissione Europea.

Venerdì, Ottobre 08, 2021 Istruzione&Ricerca
Ridefinizione della missione e dell’organizzazione del Sistema di istruzione e formazione tecnica superiore in attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza
di Annalisa Libbi
 
Da tempo, ormai, si ritiene fondamentale, all’interno del dibattito su istruzione e formazione, il potenziamento del sistema ITS che faccia leva su un lavoro sinergico tra formazione regionale e territorio soprattutto in termini di competenze richieste che siano esse nuove o tradizionali.
Nel Nord Italia ma più recentemente anche nel centro sud da tempo esistono esperienze virtuose in questo senso. 
Si tratta di canali di istruzione di livello terziario, paralleli a quelli accademici, che operano in forte sinergia con la realtà del sistema produttivo e del mercato del lavoro dei diversi territori in cui sorgono e, per questo, utili a soddisfare la domanda di tecnici specializzati che proviene dai settori strategici dell'economia continuamente interpellati e sfidati dall'innovazione tecnologica e dall'internazionalizzazione dei mercati.
Martedì, Ottobre 05, 2021 Istruzione&Ricerca

di Laura Bisso

Nel corso degli ultimi cinquanta anni la scuola italiana è stata oggetto di molte riforme, tutte accomunate dall' obiettivo di rendere la nostra scuola (permettete l'aggettivo nostra) sempre più efficiente e al passo con le trasformazioni culturali, sociali ed economiche del nostro tempo.

Del resto è indubbio che progresso civile e formazione scolastica devono procedere secondo un percorso parallelo.

Un altro aspetto da tenere in considerazione e' operare ,nel processo di riforme, in modo tale che  la scuola poggi su salde, anzi saldissime fondamenta.

Sabato, Ottobre 02, 2021 Economia

 di Marco de Feo,

Il Consiglio dei Ministri lo scorso 16 Settembre ha approvato all’unanimità un Decreto Legge, nr. 127 pubblicato in data 21/09/2021, per l'estensione dell’obbligo del Green Pass (GP) a tutti i lavoratori del comparto pubblico e privato.

A partire dal prossimo 15/10tutto il personale assunto in azienda, con qualsiasi tipologia di contratto, sarà tenuto a possedere ed esibire, a richiesta, il proprio GP o certificazione verde per l’accesso in ogni luogo di lavoro privato.

Si ricorda che, così come previsto dal Decreto, tali obblighi resteranno in vigore sino al 31/12/2021, definito dalla normativa attualmente in vigore, quale termine di cessazione dello stato di emergenza, salvo ulteriori proroghe.


Outlook

Ripensare l’Unione europea a 70 anni dalla Dichiarazione Schuman

di Fausta Speranza

Uno shock senza precedenti dalla Grande Depressione, ma anche una prospettiva tutta nuova da esplorare: nel valutare le ultime stime della Commissione europea non si trova solo lo scenario cupo per l’economia, che fa seguito al dramma delle perdite umane per il Covid-19, ma anche una possibile crescita del Pil già nel 2021. Sullo sfondo c’è la possibilità di un ruolo nuovo per l’Europa, a patto che non trascuri il virus di vecchie ideologie e ribollenti nazionalismi, tenendo invece in lockdown i suoi valori.

di Francesco Tufarelli

La ricorrenza del 9 maggio, tradizionalmente la festa dell’Europa, cade quest’anno in un momento particolarmente delicato a livello europeo e internazionale.
La pandemia ha travolto la vita ed i ritmi dei cittadini, coprendo con un inquietante alone tutte le attività del vivere civile. Ai numerosi decessi intervenuti in questi sessanta giorni si aggiunge oggi lo spettro di una terribile crisi economica, di cui ancora non riusciamo bene a valutare l’entità.

di Stefano Milia

Questo 9 maggio si celebra una “Giornata dell'Europa”molto particolare. Non solo quest'anno ricorre il settantesimo anniversario della dichiarazione di Schuman, ma ci troviamo anche in una crisi globale che richiede la nostra cooperazione e solidarietà come mai prima d'ora.

di Rosa Musto

La festa dell'Europa, che gli studenti festeggiano ogni anno, rappresenta l'occasione per testimoniare nel contesto sociale quanto viene realizzato in tema di educazione alla cittadinanza europea nelle scuole. I risultati su “L'educazione alla cittadinanza a scuola” vengono costantemente monitorati e resi noti dalla Rete di informazione europea sull'istruzione Eurydice. E promuovere la cittadinanza attiva è diventato uno degli obiettivi principali dei sistemi educativi in tutta Europa.

di Elisabetta Biondi

Settanta anni fa Robert Schuman, il “padre dell’Europa”, diceva: «l'Europa non potrà farsi in una sola volta, né sarà costruita tutta insieme; essa sorgerà da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto», per proseguire poi riferendosi non all’accezione “comune” di solidarietà, ma piuttosto ad una «solidarietà di produzione» che «in tal modo realizzata farà si che una qualsiasi guerra tra la Francia e la Germania diventi non solo impensabile, ma materialmente impossibile.

di Raffaella Pergamo

Non vi parlerò dell’Italia, ma dell’Europa e non dell’Europa di ieri e di oggi, ma dell’Europa di domani, di quell’Europa che vogliamo ideare, preparare e costruire” queste le parole di Alcide De Gasperi, pronunciate in un discorso alla radio nel 1952, due anni dopo la presentazione da parte di Robert Schuman del piano di cooperazione economica, esposto nella Dichiarazione che segnava l’inizio del processo di integrazione europea.

di Barbara Becchi 

Le pubbliche amministrazioni di tutti i livelli, e in particolare gli enti locali e regionali, alle difficoltà quotidiane di gestione del territorio hanno visto aggiungersi una emergenza sanitaria senza precedenti che ha rischiato e rischia di sfilacciare il tessuto sociale dei territori.

bandiere2 400x300 1di Beatrice Covassi

Non è andato tutto bene.  Il Coronavirus si è portato via mio padre, classe 1937, e con lui tanti, troppi, della generazione che aveva contribuito alla ricostruzione e al benessere del dopoguerra, che aveva sognato e poi lavorato attivamente a quella dirompente novità chiamata Europa.  Una generazione forgiata nelle privazioni e nelle difficoltà economiche e sociali del periodo post-bellico, formata al sacrificio e all’impegno civico, tesa alla costruzione di un nuovo mondo con la democrazia come stella polare.       


Media TV

L'italia e il Mondo


Politica


Economia





L'angolo dell'umorista

Ennio Morricone
Ennio Morricone
Vado bene per la terza fase?
Vado bene per la terza fase?
L'angolo dell'umorista
L'angolo dell'umorista
25 APRILE: il giorno della Liberazione secondo Trojano
25 APRILE: il giorno della Liberazione secondo Trojano
Lucio Trojiano
Lucio Trojiano
Povera Europa
Povera Europa
Buona Festa della Repubblica!
Buona Festa della Repubblica!

Questo sito utilizza cookie tecnici, google analytics e di terze parti. Proseguendo nella navigazione accetti l’utilizzo dei cookie. Se rifiuterai, nel tuo pieno diritto secondo la norma GDRP, la tua navigazione continuerà all'esterno del sito, Buon Navigazione Meridianoitalia.tv