Tutte le incognite della missione Irina per il controllo dell'embargo di armi in Libia

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Domenica, Settembre 20, 2020 Istruzione&Ricerca

di Rosa Musto

Dal 2013 l'Italia  è in attesa  che il Parlamento ratifichi l’importante “Convenzione quadro del Consiglio d'Europa sul valore del patrimonio culturale per la società” detta  Convenzione di Faro, Trattato del 27 Ottobre 2005, aperto alla firma degli Stati membri e all’adesione dell'Unione europea e degli Stati non membri.

Nella seduta del 10 ottobre 2019 il Senato ha approvato la Convenzione di Faro passandola alla Camera dei Deputati.  L’aula di Montecitorio ha poi fatto slittare dal 3 al 23 settembre 2020 la discussione ponendola al primo posto all'ordine del giorno. 

Domenica, Settembre 20, 2020 Esteri&Difesa

di Giuseppe Morabito
Gli Stati Uniti, dopo l’importante successo della firma a Washington degli accordi diplomatici tra Israele, Emirati Arabi Uniti e Bahrain stanno iniziando un’intensa attività diplomatica tesa a nominare il Qatar come un “Importante alleato non NATO”.  Uno status che offre alle nazioni straniere vantaggi nel mercato della difesa e nella cooperazione per la sicurezza con Washington.

In merito si è appreso in settimana che Timothy Lenderking, vice segretario di stato americano per gli affari del Golfo ha dichiarato durante una teleconferenza: "Stiamo andando avanti, speriamo, con la designazione del Qatar come un importante alleato non NATO".


Domenica, Settembre 20, 2020 Economia

di Gianpiero Ruggiero

Next Generation, è ora il momento delle scelte

Nel recente discorso sullo Stato dell’Unione

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Ursula von der Leyen ha fissato alcuni punti chiave per una strategia comunitaria da qui al 2030 su cui concentrarsi. Al centro delle preoccupazioni di Bruxelles ci sono sei linee di intervento:

  • European Green Deal

Fare dell’Europa il primo continente neutrale dal punto di vista climatico. Piano straordinario basato su:

  • “Giusta transizione” energetica dal punto di vista sociale;
  • Piano di investimenti per un’Europa sostenibile e trasformazione della BEI in Banca europea per il clima;
  • Tutela della biodiversità, lotta all’inquinamento e agricoltura sostenibile.
  • Un’economia al servizio delle persone
  • Un’Europa pronta per l’era digitale
  • Promozione del nostro stile di vita europeo
  • Un’Europa più forte nel mondo
  • Un nuovo slancio per la democrazia europea
Sabato, Settembre 12, 2020 Geopolitica

 di Giuseppe Morabito

 Ci sono voluti più di 70 anni (esattamente 72) perché gli Emirati Arabi Uniti (EAU) stabilisse, primo stato del Golfo, relazioni diplomatiche con Israele. Per avere un secondo stato che aderisse a tale “gruppo” sono bastate solo quattro settimane.

L'11 settembre il Presidente USA, Donald Trump ha infatti annunciato su Twitter che il Bahrain avrebbe riconosciuto Israele. Il piccolo regno sunnita nel nord del Golfo Arabico, ha come capitale Manama e ha una superficie territoriale di 765 km² e una popolazione di circa un milione e mezzo di abitanti.

Lunedì, Settembre 07, 2020 Esteri&Difesa

"La nostra capacità di creare il falso ora supera la nostra capacità di scoprirlo."

VIKTOR TARANSKY

di Giuseppe Morabito

È stata smentita ufficialmente dalla Forza Aerea di Taiwan la “balla”, per chi preferisce l’inglese, la “fake news “ dell’abbattimento da parte della difesa aerea di Taiwan di un cacciabombardiere cinese che era penetrato nello spazio aereo della “Cina democratica”.

Il caccia, un Sukhoi Su-35, di cui Pechino annovera nei suoi arsenali 24 esemplari acquisiti dalla Russia. L’aereo sarebbe poi, secondo la falsa notizia, precipitato sull’isola.

Purtroppo la “balla” è stata anche ripresa da alcuni siti d’informazione italiani che si sono affrettati a condannare il governo di Taiwan e il suo alleato USA. Una dimostrazione, come se ce ne fosse ancora bisogno, dell’asservimento a Pechino di larghe aree del nostro Paese. Spesso, le stesse che condannano la Presidenza Americana “a priori”.

Venerdì, Settembre 04, 2020 Interna

di Alfredo Battisti

Il 20-21 settembre gli Italiani saranno chiamati alle urne per confermare o meno la legge costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari. Una riforma controversa portata avanti strenuamente dal Movimento 5 Stelle e che solo nell’ultima votazione alla Camera ha incassato il sostegno di tutti i gruppi parlamentari -anche quelli che nelle tre precedenti votazioni l’avevano osteggiata-.

Mercoledì, Settembre 02, 2020 Economia

di Sergio Bellucci

Spesso in questi anni si è parlato dell’origine del ritardo italiano. Perché la nostra economia non cresce al ritmo degli altri paesi? Perché, pur avendo una saturazione altissima dell’intensità del lavoro umano (con linguaggio antico avremmo detto il livello del suo “sfruttamento”), la nostra produttività non è al passo con quella degli altri paesi europei e mondiali? Dove abbiamo accumulato il nostro grande ritardo? Quali sono stati i deficit accumulati e quando c’è stata la definitiva inversione di tendenza?


Outlook

Ripensare l’Unione europea a 70 anni dalla Dichiarazione Schuman

di Fausta Speranza

Uno shock senza precedenti dalla Grande Depressione, ma anche una prospettiva tutta nuova da esplorare: nel valutare le ultime stime della Commissione europea non si trova solo lo scenario cupo per l’economia, che fa seguito al dramma delle perdite umane per il Covid-19, ma anche una possibile crescita del Pil già nel 2021. Sullo sfondo c’è la possibilità di un ruolo nuovo per l’Europa, a patto che non trascuri il virus di vecchie ideologie e ribollenti nazionalismi, tenendo invece in lockdown i suoi valori.

di Francesco Tufarelli

La ricorrenza del 9 maggio, tradizionalmente la festa dell’Europa, cade quest’anno in un momento particolarmente delicato a livello europeo e internazionale.
La pandemia ha travolto la vita ed i ritmi dei cittadini, coprendo con un inquietante alone tutte le attività del vivere civile. Ai numerosi decessi intervenuti in questi sessanta giorni si aggiunge oggi lo spettro di una terribile crisi economica, di cui ancora non riusciamo bene a valutare l’entità.

di Stefano Milia

Questo 9 maggio si celebra una “Giornata dell'Europa”molto particolare. Non solo quest'anno ricorre il settantesimo anniversario della dichiarazione di Schuman, ma ci troviamo anche in una crisi globale che richiede la nostra cooperazione e solidarietà come mai prima d'ora.

di Rosa Musto

La festa dell'Europa, che gli studenti festeggiano ogni anno, rappresenta l'occasione per testimoniare nel contesto sociale quanto viene realizzato in tema di educazione alla cittadinanza europea nelle scuole. I risultati su “L'educazione alla cittadinanza a scuola” vengono costantemente monitorati e resi noti dalla Rete di informazione europea sull'istruzione Eurydice. E promuovere la cittadinanza attiva è diventato uno degli obiettivi principali dei sistemi educativi in tutta Europa.

di Elisabetta Biondi

Settanta anni fa Robert Schuman, il “padre dell’Europa”, diceva: «l'Europa non potrà farsi in una sola volta, né sarà costruita tutta insieme; essa sorgerà da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto», per proseguire poi riferendosi non all’accezione “comune” di solidarietà, ma piuttosto ad una «solidarietà di produzione» che «in tal modo realizzata farà si che una qualsiasi guerra tra la Francia e la Germania diventi non solo impensabile, ma materialmente impossibile.

di Raffaella Pergamo

Non vi parlerò dell’Italia, ma dell’Europa e non dell’Europa di ieri e di oggi, ma dell’Europa di domani, di quell’Europa che vogliamo ideare, preparare e costruire” queste le parole di Alcide De Gasperi, pronunciate in un discorso alla radio nel 1952, due anni dopo la presentazione da parte di Robert Schuman del piano di cooperazione economica, esposto nella Dichiarazione che segnava l’inizio del processo di integrazione europea.

di Barbara Becchi 

Le pubbliche amministrazioni di tutti i livelli, e in particolare gli enti locali e regionali, alle difficoltà quotidiane di gestione del territorio hanno visto aggiungersi una emergenza sanitaria senza precedenti che ha rischiato e rischia di sfilacciare il tessuto sociale dei territori.

bandiere2 400x300 1di Beatrice Covassi

Non è andato tutto bene.  Il Coronavirus si è portato via mio padre, classe 1937, e con lui tanti, troppi, della generazione che aveva contribuito alla ricostruzione e al benessere del dopoguerra, che aveva sognato e poi lavorato attivamente a quella dirompente novità chiamata Europa.  Una generazione forgiata nelle privazioni e nelle difficoltà economiche e sociali del periodo post-bellico, formata al sacrificio e all’impegno civico, tesa alla costruzione di un nuovo mondo con la democrazia come stella polare.       


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