I tuoi dati sono sottoposti a minacce mai viste prima: dalla Sicurezza Estesa alla Sicurezza Cognitiva
di Gianni Gigli
Nel sesto secolo a.C., Sun Tzu scriveva ne L'Arte della Guerra che "l'invincibilità risiede nella difesa". Per millenni, il concetto di sicurezza è rimasto ancorato a questa visione: mura ciclopiche, fossati profondi, catene alle porte delle città. La sicurezza era un perimetro fisico, un confine netto tra un "dentro" protetto e un "fuori" ostile. Oggi, quel perimetro non è solo crollato; è evaporato in una nuvola di dati, frequenze e vulnerabilità umane.
di Gianni Lattanzio
Le Olimpiadi che si aprono in Italia non sono soltanto un appuntamento sportivo: sono un varco. Un varco in cui l’umanità, ferita e disorientata, sembra ricordarsi per qualche giorno che esiste un altro modo di stare insieme, un’altra grammatica delle relazioni, un altro lessico del conflitto. Mentre le cronache raccontano di città sbriciolate dalle bombe e di popoli stremati dagli assedi, la fiamma olimpica attraversa Milano e risale le montagne del Nord, portando con sé una domanda semplice e radicale: è davvero inevitabile continuare a credere solo nelle armi?
di Antonello Pezzini
Bergamo, 7 febbraio 2026
Per anni l’Unione europea ha evitato di affrontare una verità scomoda: la maggioranza delle persone che entrano e soggiornano irregolarmente nell’UE non ha diritto alla protezione internazionale. L’ambiguità politica su questo punto ha prodotto un sistema vulnerabile agli abusi, eccessivamente costoso per le comunità locali e sempre meno credibile agli occhi dei cittadini.
L’abuso del sistema di asilo non è una questione astratta. Ha un impatto concreto sull’istruzione, sulla sanità, sull’alloggio, sulla diffusione della droga e della prostituzione, e sui servizi sociali. Ma soprattutto mina la fiducia nella capacità dell’Europa di governare un fenomeno strutturale come la migrazione, invece di subirlo.
di Rossana Errico
Mentre il Senato rinvia, gli italiani residenti all’estero rischiano di pagare a giugno una tassa che il Parlamento ha già riconosciuto come ingiusta. A giugno migliaia di italiani residenti all’estero saranno ancora una volta chiamati a pagare la prima rata IMU sulla casa (tassata come seconda casa) che possiedono in Italia. La Camera dei Deputati ha già approvato definitivamente, nel dicembre 2025, una legge che prevede l’esenzione o una forte riduzione di quella tassa.
di Gianni Lattanzio
Non sappiamo più chi decide che cosa vedremo domani sul nostro schermo. Non è un mistero di Stato, è un vuoto: il vuoto di un potere senza volto e senza firma, che orienta ciò che sappiamo del mondo attraverso calcoli opachi. Nel messaggio per la LX Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, Leone XIV osa nominare questo vuoto: una “manciata di aziende” in posizione oligopolistica, capace di “riscrivere la storia umana – compresa la storia della Chiesa – spesso senza che ce ne si possa rendere realmente conto”. Non è linguaggio devozionale, è diagnosi politica. E, insieme, è un invito a non confondere la corsa dell’innovazione con il cammino del progresso umano.
: MARIA RITA PARSI, LI HA SEMPRE DIFESI E PER QUESTO RESTERA’ INDIMENTICABILE
di Emanuele Mariani
Quando si dice che la società e le istituzioni si interessano ai bambini, ai loro diritti, al loro sviluppo psicofisico, chi pensa che i più deboli e fragili debbano essere sempre messi al primo posto, ecco questo è stato il punto fermo dell’intera attività di studio, di lavoro e di ricerca di una grande donna e psicoterapeuta,
di Ranieri de Ferrante
Un titolo giusto, per questo articolo, potrebbe essere “note da un eretico”. Se vivessi in America, sarei infatti definito un “liberal” e i liberal sono i nuovi eretici. Cattolici oltranzisti ed evangelici stanno convergendo non per un ecumenismo ritrovato, ma come protezione contro diritti, secolarismo e complessità sociale. La religione è diventata arma politica, strumentalizzata, anche se non creata, dalla nuova Destra. Strange bedfellows, cattolici ed evangelici. Ancora più strani Trump e fede.
COMMENTI E LIBERTA’ DI STAMPA, IN UNA MOSTRA, A ROMA, INAUGURATA DA MATTARELLA
di Emanuele Mariani
Il 14 gennaio del 1976, dopo alcuni numeri zero, in una tipografia sita in quella che sarà la prima sede del giornale, a piazza Indipendenza,a Roma, (dove rimarrà fino al 2004, per poi trasferirsi nei nuovi attuali uffici romani di via Cristoforo Colombo) usciva la prima copia di Repubblica, distribuita nelle edicole e dapprima venduta nelle strade (come si usava un tempo, ancora negli anni ’70), sotto la direzione del fondatore Eugenio Scalfari.
di Giandiego Carastro
Debitori delle tradizioni orientali, sappiamo da tempo che “crisi” è rischio mortale, ma anche occasione di rinascita. Le accelerazioni che provengono dagli Usa sono drastiche, nervose, nerborute. Sono scossoni che pongono l’Europa in crisi. Ma anche in grado di ridirsi una identità e ridarsi un orizzonte.
di Ranieri de Ferrante
Minneapolis è una tragedia in corso, interamente man-made.Sparatorie, proteste, presenza federale e repressione compongono una spirale che non è frutto dell’inevitabilità, ma di una strategia. Nella nuova destra americana, la libertà smette di essere un valore e diventa una colpa. Trump interpreta il conflitto come un bullo: una prova di forza continua, dove la de-escalation equivale alla sconfitta. Vance, invece,
di Francesco Lombardi
Il Presidente del Kazakhstan, Kassym-Jomart Tokayev, intende proseguire nel suo progetto di riforma della repubblica attraverso importanti innovazioni costituzionali oltre che ambiziosi progetti economici, industriali e commerciali, peraltro già tracciati in suoi precedenti interventi pubblici.
di Gianni Lattanzio
Il 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, è riconosciuto dalla Repubblica italiana come “Giorno della Memoria” per ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione degli ebrei e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. Dal 2005, la stessa data è divenuta anche “Giornata internazionale di commemorazione in memoria delle vittime dell’Olocausto”, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la Risoluzione 60/7. È dunque una ricorrenza che nasce da un doppio riconoscimento, nazionale e internazionale, e che interroga in profondità la coscienza delle democrazie contemporanee.
di Ciro Maddaloni
Al Forum Economico Mondiale (WEF) di Davos 2026, i rapporti tra il Presidente Donald Trump e il Presidente francese Emmanuel Macron hanno raggiunto un nuovo minimo storico, caratterizzato da attacchi personali, fughe di notizie diplomatiche e minacce commerciali.
di Gianni Lattanzio
Davos 2026 è una vetrina abbagliante: montagne innevate, finanza globale, leader che parlano di “spirito di dialogo”. Ma sotto quella superficie lucida, il cuore dell'Occidente batte irregolare, stretto tra riarmo, nuove mappe commerciali e una disuguaglianza che ha raggiunto livelli da età dorata.
di Ranieri de Ferrante
Dopo gli eventi in Venezuela, il riemergere della questione groenlandese mostra che gli USA non si sentono più vincolati ad un ordine basato su limiti normativi condivisi, a meno di rischiare conseguenze gravi. L’imposizione di dazi “politici” ad alleati storici segna una linea d’allarme. La risposta europea ha evidenziato una frattura strutturale: Francia, Germania e Regno Unito hanno assunto una posizione chiara a sostegno della Danimarca; l’Italia ha confermato una postura ambigua. L’Unione Europea si è dimostrata incapace di agire come soggetto politico unitario. Questo limite non è contingente, ma strutturale e irreversibile.
di Pietro Dilauro
Nel libro dal titolo SMART ROMA - Come Roma si trasforma in una smart city - prefazione di Roberto Gualtieri edito da Giulio Perrone, l'autore prova a delineare il concetto di smart city partendo dalla sua esperienza di amministratore dapprima come Assessore nel III municipio di Roma e successivamente come Consigliere dell'Assemblea Capitolina e Presidente della Commissione Innovazione Tecnologica di Roma Capitale.
Casi di Coscienza da Districare all’attenzione del Capo Dello Stato: Il Cinema di Sorrentino Emoziona e fa Riflettere
di Emanuele Mariani
Un film spesso può essere l’occasione per suscitare un dibattito tra i cittadini, specialmente se gli argomenti che tratta sono temi delicati ed al tempo stesso di difficile soluzione, perché mettono a dura prova principi che toccano le coscienze di ognuno.
E’ certamente il caso di “La Grazia”, pellicola uscita il 15 gennaio scorso, nelle sale cinematografiche italiane, per la regia di Paolo Sorrentino (al suo undicesimo film), già presentata in anteprima il 27 agosto 2025, all'82ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, con cui si è aperta la rassegna e che ha visto l’attore protagonista, Toni Servillo (alla settima collaborazione con il regista partenopeo), vincere la prestigiosa Coppa Volpi.
di Gianni Lattanzio
L’Accordo Ue‑Mercosur, firmato nel gennaio 2026 dopo venticinque anni di negoziato, va letto oggi come una scelta strategica che rafforza la posizione dell’Europa in un mondo frammentato, assicurando al tempo stesso nuove leve per la transizione verde e la stabilità democratica nel Sud globale. In un contesto segnato dalla competizione tra Stati Uniti e Cina, dalla guerra in Ucraina e dall’incertezza mediorientale, l’intesa con il Mercosur rappresenta per l’Ue uno strumento concreto di “autonomia strategica aperta”, capace di legare crescita, clima e multilateralismo regolato.
di Gianni Lattanzio
L’Aquila che inaugura il suo anno da Capitale italiana della Cultura con il Presidente Sergio Mattarella e con il cielo disegnato dai droni è l’immagine compiuta di una città che intreccia radici medievali e futuro tecnologico, memoria del sisma e nuova centralità culturale. In quella giornata, storia, cultura e resilienza hanno preso forma in un racconto collettivo che ha unito la comunità aquilana e l’intero Paese sotto un unico cielo di luce.
di Klarida Rrapaj
La notizia della morte di Flavia Misuraca, 27 anni, originaria di Partinico, commissaria della Polizia di Stato, trovata senza vita venerdì 9 gennaio, ha attraversato in poche ore territori e comunità professionali lasciando sgomenti colleghi e cittadini.
Quando accadono eventi di questo tipo è comprensibile che emerga un senso di silenzio e di impotenza. È altrettanto necessario però trasformare lo sconcerto in una riflessione responsabile, sobria e orientata alla prevenzione. Nei contesti istituzionali e operativi, in particolare in quelli legati alla tutela della sicurezza pubblica, si parla spesso di prestazione, efficienza, lucidità, capacità di reggere la pressione.
....e nuova architettura delle connettività globale
di Tiberio Graziani
Negli ultimi trent’anni, la globalizzazione è stata sostenuta da un ordine internazionale a guida occidentale fondato su tre pilastri: l’interdipendenza dei mercati, l’espansione delle catene globali del valore e un quadro multilaterale relativamente stabile per la regolazione dei flussi commerciali, degli investimenti e delle tecnologie.
اليوم العالمي للغة العربية: جسر بين الحضارات وحوار ثقافي. .
Un Evento Storico presso l'Università Roma Tre
حدث تاريخي في جامعة روما 3
Auguri di Pace e Prosperità per il Nuovo Anno
أتمنى لكم السلام والازدهار في العام الجديد
di Aicha Bouazza
In questo momento di transizione temporale, in cui si intrecciano le celebrazioni di diverse tradizioni culturali e spirituali, desideriamo rivolgere i nostri più sentiti auguri a tutta la comunità accademica e ai lettori che ci accompagnano in questo percorso di conoscenza e dialogo interculturale.