di Nunzia Cocozza
Guidato dalla visione lungimirante di Sua Maestà Mohammed VI, il Marocco rappresenta oggi, secondo la mia esperienza diretta, un Paese stabile, innovativo e aperto a partnership internazionali.
Attraverso la mia società italo-marocchina, Revolution Group, posso testimoniare concretamente il ruolo che i professionisti italiani possono svolgere nello sviluppo economico e culturale del Regno.
Leggi tutto: Marocco: un partner strategico per le imprese italiane
di Rossana Errico
E sì, va detto subito, senza giri di parole: nei fatti di Crans-Montana emergono colpe gravi. Favoritismi, omissioni, responsabilità mancate, forse una catena di silenzi comodi. L’idea di una Svizzera impermeabile agli errori, immune da relazioni opache e da protezioni reciproche, è una favola rassicurante che oggi non regge più.
Leggi tutto: Anche la Svizzera sbaglia. Ma non è uno spettacolo
L’anno Santo 2025 E’ Entrato Oggi Nella Storia
di Emanuele Mariani
24 dicembre 2024: si apre la Porta Santa di San Pietro con Papa Francesco che, pur sofferente, apre il Giubileo 2025; 6 gennaio 2026: il nuovo Papa, Leone XIV chiude la stessa Porta Santa, accompagnando le due ante con un semplice gesto.
Ecco, è racchiusa in queste due linee temporali la grandezza dell’Anno Santo 2025. Ma come possiamo definire questo tempo di grazia e cosa rimane, a livello umano, spirituale e persino civile di questo Giubileo, che passerà alla storia in quanto, come nel 1700 (quando non vi erano certo le tecnologie ed i mezzi di comunicazione di oggi e neppure i social), due Papi lo hanno attraversato, con in mezzo la morte di un Pontefice, Francesco, il Conclave e l’elezione di Leone XIV.
Leggi tutto: Due Papi, Porte Sante ed un Giubileo di Speranza
di Ranieri de Ferrante
Recentemente una madre, malata terminale, ha ucciso la figlia disabile e si è suicidata. Io ho un figlio portatore di handicap, il che fa sì che gli voglia forse ancora più bene, ma ciononostante credo che – ove gli strumenti esistono – l’handicap andrebbe prevenuto. È una situazione drammaticamente parallela al fine vi.ta. L’obiettivo di una società dovrebbero essere libertà e felicità, con lo Stato che dovrebbe intervenire per dare a tutti il modo di scegliere in modo informato, indipendente e non limitato da considerazioni economiche. Il nostro Stato, invece, preferisce proclamare valori e scaricare le conseguenze sui fragili. Avrebbe molto da imparare dalla Scandinavia
Leggi tutto: La vita è sacra, la sofferenza no
Il 2025 delle crisi e il 2026 della pace possibile
di Gianni Lattanzio
Il 2025 si chiude come un anno denso di ombre e di luci, in cui le ferite del mondo si sono rese più evidenti ma, allo stesso tempo, sono emersi segni concreti di speranza e di rinascita. In questo scenario complesso si è collocato il Giubileo della Speranza, aperto da Papa Francesco e destinato a concludersi il 6 gennaio 2026 con Papa Leone XIV, configurandosi come un evento spirituale e storico unico, vissuto sotto il segno di due Papi e della continuità di un messaggio di misericordia, fraternità e pace.
Leggi tutto: Dal Giubileo della Speranza a un nuovo patto sociale