San Giovanni Battista Scalabrini e i “vecchi agenti di emigrazione”
di Padre Lorenzo Prencipe
Il XIX secolo è l’epoca di uno dei più consistenti spostamenti di popolazioni dell'età moderna: l’emigrazione dall’Europa verso le Americhe. Dal 1815 al 1840, 70 milioni di persone cambiano continente, provenienti soprattutto dall’Europa. Dal 1840 al 1914 circa cento milioni di Europei emigrano in un altro continente. E dalla sola Italia, dal 1861 allo scoppio del primo conflitto mondiale emigrano quasi 16 milioni di persone che per raggiungere la loro meta, percorrono gli itinerari imposti dalle grandi compagnie di navigazione e soggiacciono alla pressione di una rete di “agenti reclutatori” senza scrupoli.
di Gianni Lattanzio
Ad appena un anno dalla conclusione del pontificato di Francesco, il primo bilancio dell’azione di Leone XIV mostra con sorprendente chiarezza una verità che spesso sfugge allo sguardo frettoloso: la Chiesa non è passata da un “modello” all’altro, ma ha attraversato una soglia di continuità creativa. Due uomini, due stili, due carismi profondamente diversi; e tuttavia un’unica, tenace, ostinata ricerca: servire la pace nel mondo attraverso il Vangelo, ciascuno secondo la grazia ricevuta.
Leggi tutto: Il Pontificato di Leone XIV ad un anno dalla fine di quello di Francesco
di Angelo Bottone
L’anno scorso in Italia sono nati appena 355.000 bambini, in una popolazione di circa 59 milioni di abitanti. Il tasso di fecondità si è attestato a 1,14 figli per donna, uno dei più bassi d’Europa e del mondo. Il dato, di per sé, è già eloquente. Ma lo diventa ancora di più se lo si colloca dentro una tendenza ormai lunga: l’Italia convive da anni con una costante diminuzione delle nascite, mentre interi territori si spopolano e sempre più comuni registrano pochissimi nuovi nati, se non addirittura nessuno.
Leggi tutto: Denatalità in Italia: non è solo una questione economica
di Maurizio Gentilini
“Ed ecco gli si presentò un angelo del Signore e una luce sfolgorò nella cella. Egli toccò il fianco di Pietro, lo destò e disse: «Alzati, in fretta!». E le catene gli caddero dalle mani. «Mettiti la cintura e legati i sandali». E così fece. L'angelo disse: «Avvolgiti il mantello, e seguimi!». Pietro uscì e prese a seguirlo” … (Atti 12,7-9).
Leggi tutto: Lunedì dell'Angelo di un anno fa.
di Gianni Lattanzio
Il nostro tempo vive una contraddizione bruciante: da un lato, l’impressione diffusa che il potere sia ovunque nei mercati, negli algoritmi, nei media globali e dall’altro, un senso crescente di impotenza collettiva, quasi che nessuno, davvero, governi più il corso degli eventi. In questa tensione fra onnipresenza e irrilevanza del potere si consuma il dramma della contemporaneità: un mondo in crisi non solo economica, climatica, geopolitica, ma anche simbolica, incapace di dire chi abbia diritto di decidere e in nome di che cosa. Già la Bibbia, con la sua sobria lucidità, intuisce l’ambivalenza strutturale del potere.
Leggi tutto: Il potere in un mondo in crisi