La redazione augura un sereno Natale colmo di gioia familiare e buone feste ricche di pace interiore, grati per la vostra fedeltà che rende possibile il nostro lavoro quotidiano.
Meridiano Italia.tv
di Rosario Sprovieri
Ventiquattro opere d’arte, da scoprire una al giorno, nella mostra di Natale di “Blocco 13”. Il primo dicembre ha preso il via a Roma, la mostra natalizia di “Blocco 13”, da quella data, a seguire, ogni giorno, sino alla vigilia del Natale, viene scoperta una delle ventiquattro opere appositamente ideate. L’impalcatura portante è un vero Calendario dell’Avvento con le finestrelle incise, appena appena, già pronte a svelare il piccolo tesoro custodito ogni ventiquattrore; diverse le opere che gli artisti hanno voluto proporre con entusiasmo, un disegno, una gouache, una incisione, una fotografia o un collage che, pur se di piccola dimensione, è stata di grande un vero condensato emotivo e una straordinaria prova di entusiasmo creativo.
Leggi tutto: Sulla giostra della vita con Pier Luigi Berto e gli artisti del “Blocco 13”
di Padre Lorenzo Prencipe
Nel 2000, per ricordare il decimo anniversario della Convenzione internazionale sulla protezione dei diritti di tutti i lavoratori migranti e dei membri delle loro famiglie, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 18 dicembre come Giornata internazionale per i diritti dei migranti. Tutto nasce nel 1972 quando un camion che avrebbe dovuto trasportare macchine da cucire ha un incidente sotto il tunnel del Monte Bianco nel quale perdono la vita 28 lavoratori originari del Mali che erano nascosti nel camion e, viaggiavano verso la Francia alla ricerca di un lavoro e di migliori condizioni di vita.
Sotto il mormorio dell’acqua e il calore della figura si percepisce un evento artistico senza precedenti: la scultura può parlare, e parla.
di Joaquín Fernando Taveras Pérez
In Piazza Navona, il legno caraibico e il marmo berniniano si fronteggiano in uno scambio che trascende i secoli, un dialogo tra l’insulare e il Barocco. In quell’istante, trecento anni sembrano evaporare. Piazza si trasforma in uno spazio sospeso dove l’ancestrale e il monumentale si riconoscono a vicenda. Il legno narra storie di antenati taìni (gli abitanti indigeni dei Caraibi prima della colonizzazione europea) e africani, di tradizione e di mestizaje, mentre il marmo, con il suo peso eterno e silenzioso, riflette quella memoria in forme e correnti d’acqua.
Leggi tutto: “I Totem del Caribe Incontrano Bernini: Un Incontro senza Tempo”
al Palazzo delle Esposizioni di Roma una grande mostra dedicata alle opere restaurate nell’ultimo triennio
di Luigi Capano
Ammirevole esempio di mecenatismo, quello dell’Istituto bancario Intesa San Paolo che, nell’arco di 36 anni, con l’avvio, nel 1989, del programma “Restituzioni” per la salvaguardia del patrimonio pubblico – in collaborazione con il Ministero della Cultura - ha finanziato il restauro di oltre 2200 opere d’arte, restituendone la bellezza e il godimento alla collettività. Insomma, un modello esemplare di fruttuosa, sinergica collaborazione tra pubblico e privato. “Restituzioni è il più grande cantiere della bellezza italiana” dice l’Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa San Paolo, Michele Coppola, “perché mette insieme Soprintendenze, musei, prestatori, restauratori,
Leggi tutto: La xx edizione del progetto “Restituzioni”