di Gianni Lattanzio
Un filo sottile ma tenace unisce il 325 al 2025, il Concilio di Nicea al pellegrinaggio di Papa Leone XIV tra Turchia e Libano. Sulle rive del grande lago di İznik, dove i Padri della Chiesa si radunarono per dare forma al Credo che ancora oggi scandisce la fede dei cristiani, il Papa ha riaperto una domanda antica e attualissima: quale Chiesa nel Mediterraneo, in un tempo in cui le religioni possono incendiare le tensioni o spegnerle, alimentare paure o generare speranze? È il Mediterraneo dei profeti e degli apostoli, dei concili e dei conflitti, che torna a essere laboratorio decisivo per il dialogo tra le fedi.
Leggi tutto: Da Nicea al futuro: Quale Chiesa nel Mediterraneo?
di Gianni Lattanzio
La mostra “Maree” di Timoteo Sceverti alla Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto si presenta come un progetto artistico e culturale che trasforma la pittura in un potente strumento di educazione al mare, al cambiamento climatico e alla tutela delle coste. L’esposizione e il Festival che l’accompagna contribuiscono a sensibilizzare il pubblico sui rischi dell’erosione costiera e sulla necessità di ripensare il nostro rapporto con il litorale mediterraneo, coniugando bellezza, conoscenza scientifica e responsabilità collettiva.
Leggi tutto: “Maree”. Arte, clima e futuro delle nostre coste
di Ranieri de Ferrante
La vita è una malattia a trasmissione sessuale, con esito certamente nefasto. E’ solo apparentemente una battuta: si nasce dal sesso, e non c’è scampo alla morte. Ed è proprio la morte – voluta e pianificata – delle Gemelle Kessler che porta a riflettere su quanto in una sessantina di anni sia progredita la cultura occidentale sulla prima parte di questo ciclo, e quanto invece ci sia ancora da fare sulla seconda. L’Europa ha liberalizzato il sesso e l’intero concetto di coppia, però non ha la forza di vincere i pregiudizi che rendono l’individuo padrone (almeno in parte) della propria vita, ma non della propria morte.
Leggi tutto: Le Kessler: da oggetto di desiderio ad oggetto di riflessione
di Emanuele Mariani
Dici Pietrangeli e subito ti viene in mente il tennis e la sua leggenda. Su ogni superfice, ad ogni latitudine, non puoi che pensare a Nicola Chirinsky Pietrangeli (così completo per gli annali), da tutti conosciuto come Nicola Pietrangeli che ci ha lasciato a 92 anni (Tunisi, 11 settembre 1933 – Roma, 1º dicembre 2025).
di Luigi Capano
Il desiderio (o la necessità) di attualizzare l’antico è un topos ricorrente nella storia dell’arte. Non vi leggiamo alcun afflato nostalgico, nessuna ipotetica vis celebrativa ma, piuttosto, la sommessa consapevolezza che il tempo sia da ritenersi una categoria ingannevole ed enigmatica, un accidente dell’esistenza, da eludere o da smascherare.
Leggi tutto: I Gioielli della MAISON CARTIER in mostra ai MUSEI CAPITOLINI